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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il 47enne di Mansuè morì in seguito a un incidente il 18 giugno 2013

OPERAIO TRAVOLTO E UCCISO: DISPOSTA UNA PERIZIA SUL SINISTRO

Accusata di omicidio colposo una docente di 42 anni dell'opitergino



MANSUE'
– (gp) Sarà una perizia disposta dal Tribunale a stabilire se una docente 42enne residente nell'opitergino sia stata la responsabile della morte di Luigino Isola, operaio di 47 anni di Mansuè morto il 18 giugno 2013 in un incidente stradale avvenuto lungo la provinciale 50 a Oderzo.

Secondo la difesa, rappresentata dall'avvocato Narciso Ghirardi, un aspetto fondamentale nell'episodio incriminato l'avrebbe giocato il ritardo nei soccorsi, che sarebbero arrivati sul luogo dell'incidente dopo quaranta minuti dai fatti. Un altro elemento da valutare, che verrà stabilito dalla perizia, è la velocità tenuta dalla vittima in sella alla sua Cagiva: in quel tratto di strada il limite era di 70 chilometri orari e, secondo la difesa, il centauro avrebbe tenuto un'andatura più sostenuta.

Se entrambe le ipotesi dovessero essere confermate, l'accusa nei confronti della donna potrebbe venire derubricata da omicidio colposo a lesioni colpose, con una consistente riduzione di pena in caso di condanna. La Procura di Treviso però è convinta che la 42enne abbia omesso di dare la precedenza al motociclista, provocandone la morte.

Secondo la ricostruzione dei fatti ipotizzata dal pm, la docente si sarebbe immessa nella provinciale 50 non accorgendosi che stava sopraggiungendo il centauro. L'uomo avrebbe tentato una frenata disperata senza però riuscire a evitare l'impatto. L'incidente si verificò poco dopo le 13, ma i soccorsi arrivarono sul posto alle 13.50. Trasportato in ospedale, l'uomo morì nonostante i tentativi di rianimazione dei medici.