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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Sotto accusa per appropriazione indebita un portiere di notte

FA SPARIRE 15 MILA EURO TRA VINO E LIQUORI: CONDANNATO

A smascherarlo la moglie dopo che i due si stavano separando



ODERZO
– (gp) Sfruttando la sua posizione di portiere notturno in un albergo di Oderzo, con annesso ristorante, avrebbe fatto sparire cartoni di liquori e di vino pregiati (320 bottiglie in tutto per un valore di 15 mila euro). Un'operazione che si sarebbe protratta nel tempo proprio per non dare nell'occhio. Condotte che sono costate al 41enne Giuseppe Gavino Pirino, difeso dall'avvocato Mario Nordio, una condanna a sette mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, per il reato di appropriazione indebita. Il titolare della struttura, nonché datore di lavoro dell'imputato, si era accorto dell'ammanco soltanto il 31 dicembre 2012 quando venne fatto l'inventario per la serata di capodanno. Un ammanco considerevole che il titolare dell'albergo non sapeva a chi imputare. A smascherare il 41enne era stata qualche settimana più tardi la moglie, divenuta ormai ex. In fase di separazione infatti, la donna avrebbe trovato quei cartoni di vino e liquori in casa e avrebbe informato il titolare dell'albergo di quella “strana presenza”. Forse inconsapevolmente, o forse proprio per ripicca, la donna aveva fornito le prove per far scoprire l'ex marito, il quale era stato raggiunto di lì a poco da una denuncia a piede libero per appropriazione indebita.