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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'uomo era stato citato direttamente a giudizio per diffamazione

CRITICHE A LAURA PUPPATO: CECCHINI ASSOLTO CON FORMULA PIENA

Sotto accusa testi ritenuti offensivi e inviati a riviste online e blog



MONTEBELLUNA
– (gp) Francesco Cecchini non ha diffamato Laura Puppato. A stabilirlo è stato il giudice Francesco Sartorio che ha assolto l'imputato, citato a giudizio dopo la querela sporta dalla senatrice del Partito Democratico, perchè il fatto non costituisce reato.

Cecchini (assolto anche dall'art. 660 del codice penale perchè il fatto non sussiste) aveva scelto di essere giudicato con rito abbreviato in quanto, oltre a garantirgli lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna, permetteva di celebrare il processo basandosi soltanto sugli elementi di prova contenuti nel fascicolo.

Prove che secondo la difesa, rappresentata dagli avvocati Barbara Baratto Vogliano e Gino Zambianco, sottolieavano non solo come le condotte contestate a Cecchini non risultassero affatto diffamatorie, ma avrebbero fatto emergere l'innocenza dell'uomo. E così è stato.

Secondo la Procura trevigiana gli articoli, solo un paio quelli incriminati, sarebbero invece andati oltre il diritto di critica politica, sconfinando appunto nel reato di diffamazione. Comunicazioni che sarebbero apparse online su riviste e blog e inviate nelle caselle di posta dei segretari del Pd della provincia, di alcuni parlamentari e dei compagni di partito dell'ex primo cittadino.

Stando alle accuse l'uomo avrebbe tacciato Laura Puppato di opportunismo politico, di carrierismo e di aver ottenuto la carica di senatrice come premio da Bersani per essersi candidata alle primarie ed avergli in questo modo consentito di primeggiare su Renzi. Cecchini, una volta ricevuta la querela della senatrice, l'aveva invitata a valutare correttamente la valenza politica della denuncia chiedendole di ritirarla e di confrontarsi con lui sul piano del dibattito politico.