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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Il gup concede la pena di un anno e dieci mesi a Fabio Buonferrato

LUCCIOLA SEGREGATA IN CASA: FINTO CLIENTE PATTEGGIA

Vittima una prostituta albanese di appena 20 anni



VILLORBA
– (gp) Un anno e dieci mesi di reclusione. Questa l'entità del patteggiamento ottenuto da Fabio Buonferrato, 28enne originario di Crotone ma residente a Zingonia, nel bergamasco, finito alla sbarra per le accuse di concorso in sequestro di persona, favoreggiamento della prostituzione, lesioni e minacce ai danni di una lucciola albanese di 20 anni.

La vicenda vedeva imputati anche due albanesi, il 33enne Daniel Berberaj e il 27enne Lani Binjaku, che hanno già chiuso i conti con la giustizia patteggiando entrambi. I tre, dopo mesi di indagini, erano stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nel dicembre 2013 dopo la denuncia della vittima, che aveva raccontato in questura di essere stata segregata in una casa di Fontane di Villorba per tre giorni.

La vicenda ha inizio nell’estate 2012 quando la ventenne albanese era arrivata a Treviso per fare visita a una cara amica, una giovane prostituta, sfruttata dal suo stesso fidanzato, Daniel Berberaj. La giovane avrebbe deciso anche lei di prostituirsi sulla Pontebbana, a Castrette, trovando un accordo economico con Berberaj: per ottenere protezione, avrebbe versato metà degli incassi. Accordo che sarebbe proseguito fino al maggio 2013 quando la giovane, senza avvertire nessuno, avrebbe deciso di andarsi a prostituire a Bergamo. Due mesi dopo, la 20enne sarebbe tornata a Treviso, dividendo un appartamento con altre due giovani connazionali e continuando a prostituirsi sulla Pontebbana, sempre a Castrette.

Quando Berberaj se ne accorse, sarebbe scattata la trappola: la notte del 4 agosto la ragazza viene avvicinata da un cliente su un Maggiolone, sale in macchina e dopo pochi metri sull’auto sale anche un uomo con un passamontagna. La colpisce alla testa, la scaraventa nel sedile posteriore e la riempie di botte. L’auto si ferma dopo qualche chilometro davanti a un appartamento a Fontane di Villorba. Lì entra in scena Berberaj, il mandante del sequestro che fa portare la ragazza nell’appartamento. Poi la consegna a Binjaku, che per due giorni sarà il suo carceriere. Una volta rilasciata, la giovane si presenta in questura per denunciare quanto aveva subìto, incastrando di fatto i suoi aguzzini.