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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il gup concede la pena di un anno e dieci mesi a Fabio Buonferrato

LUCCIOLA SEGREGATA IN CASA: FINTO CLIENTE PATTEGGIA

Vittima una prostituta albanese di appena 20 anni



VILLORBA
– (gp) Un anno e dieci mesi di reclusione. Questa l'entità del patteggiamento ottenuto da Fabio Buonferrato, 28enne originario di Crotone ma residente a Zingonia, nel bergamasco, finito alla sbarra per le accuse di concorso in sequestro di persona, favoreggiamento della prostituzione, lesioni e minacce ai danni di una lucciola albanese di 20 anni.

La vicenda vedeva imputati anche due albanesi, il 33enne Daniel Berberaj e il 27enne Lani Binjaku, che hanno già chiuso i conti con la giustizia patteggiando entrambi. I tre, dopo mesi di indagini, erano stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nel dicembre 2013 dopo la denuncia della vittima, che aveva raccontato in questura di essere stata segregata in una casa di Fontane di Villorba per tre giorni.

La vicenda ha inizio nell’estate 2012 quando la ventenne albanese era arrivata a Treviso per fare visita a una cara amica, una giovane prostituta, sfruttata dal suo stesso fidanzato, Daniel Berberaj. La giovane avrebbe deciso anche lei di prostituirsi sulla Pontebbana, a Castrette, trovando un accordo economico con Berberaj: per ottenere protezione, avrebbe versato metà degli incassi. Accordo che sarebbe proseguito fino al maggio 2013 quando la giovane, senza avvertire nessuno, avrebbe deciso di andarsi a prostituire a Bergamo. Due mesi dopo, la 20enne sarebbe tornata a Treviso, dividendo un appartamento con altre due giovani connazionali e continuando a prostituirsi sulla Pontebbana, sempre a Castrette.

Quando Berberaj se ne accorse, sarebbe scattata la trappola: la notte del 4 agosto la ragazza viene avvicinata da un cliente su un Maggiolone, sale in macchina e dopo pochi metri sull’auto sale anche un uomo con un passamontagna. La colpisce alla testa, la scaraventa nel sedile posteriore e la riempie di botte. L’auto si ferma dopo qualche chilometro davanti a un appartamento a Fontane di Villorba. Lì entra in scena Berberaj, il mandante del sequestro che fa portare la ragazza nell’appartamento. Poi la consegna a Binjaku, che per due giorni sarà il suo carceriere. Una volta rilasciata, la giovane si presenta in questura per denunciare quanto aveva subìto, incastrando di fatto i suoi aguzzini.