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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Frana interrompe la statale Alemagna a Cortina

TROMBA D'ARIA IN RIVIERA DEL BRENTA: UN MORTO

Almeno 30 feriti, grandine come palle da golf nel Miranese


TREVISO - Uno morto ed almeno una trentina di feriti, alcuni dei quali gravi: è il bilancio della tromba d'aria che ha colpito la Riviera del Brenta e l’entroterra veneziano mercoledì pomeriggio. La tragedia è avvenuta in via Sanbruson a Porto Menai, località vicino a Mira: il crollo di un traliccio a causa del forte vento ha ostruito la strada, e una delle auto ferme in attesa è stata sollevata dal tornado e scaraventata in un vicino vivaio uccidendo il guidatore: si tratta di Claudio Favaretto, un 63 di Dolo.
Raffiche violentissime hanno provocato ingenti danni soprattutto nell’area di Dolo: divelti i tetti di una cinquantina di case, sradicati svariati alberi, abbattuti alcuni tralicci dell’alta tensione, furgoni ribaltati e auto sbalzate nei canali. Tra i feriti più gravi, una persona estratta viva dalla macerie della sua abitazione crollata e un giovane a cui un grosso ramo di un albero ha schiacciato un braccio. Il pronto soccorso dell'ospedale di Dolo è al limite della capienza. Vigili del fuoco, Carabinieri e Protezione civile sono impegnati nei soccorsi, coordinati dalla centrale operativa stabilita a Cazzago di Mira.
Poco distante, nel Miranese, è stata invece la grandine a provocare devastazione: chicchi, in molti casi grandi come palline da golf, hanno flagellato le colture e distrutto le automobili parcheggiate, mandando in frantumi persino i parabrezza.
Ma l’attesa ondata di maltempo, dopo il caldo torrido dei giorni scorsi, ha creato problemi anche in montagna. All’altezza di Acquabona, nei pressi di Cortina d’Ampezzo, una frana ha invaso la statale Alemagna. La massa di sassi e fango è lunga all’incirca 80 metri ed è alta, nel punto massimo, circa 3 metri. I detriti hanno travolto un'auto in transito: la donna al volante fortunatamente è riuscita ad uscire da sola dall’abitacolo e a mettersi in salvo, arrampicandosi su un albero. Soccorsa è stata trasportata in ospedale sotto choc ma illesa. Un’altra vettura è rimasta bloccata tra due lingue dello smottamento, che tuttavia non l’hanno raggiunta.