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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Giudicata colpevole un'ex commessa dell'Erotic boutique di San Vendemiano

S'INTASCA I SOLDI DEI SEX TOYS: CONDANNATA A 8 MESI

Per l'accusa avrebbe annullato scontrini per 28 mila euro



SAN VENDEMIANO
– Aveva detto in aula di non aver mai rubato un soldo, definendo infondate le accuse contro di lei. Ma il Tribunale di Treviso ha sposato la tesi della Procura di Treviso condannando a otto mesi di reclusione una ragazza marocchina di 30 anni, finita a processo per rispondere del reato di appropriazione indebita aggravata dall'abuso di prestazione d'opera. All'imputata, difesa dall'avvocato Stefano Pietrobon, poteva andare molto peggio: il pm aveva infatti ipotizzato una condanna finale a un anno e sei mesi.

Stando alle accuse la giovane si sarebbe intascata oltre 28 mila euro vendendo sex toys, vibratori, dvd hard e preservativi al gusto frutta, ma anche un paio di slip di superman, il grembiule del “Pranzo è servito” e addirittura una bambola gonfiabile da 6 mila euro, annullando poi gli scontrini di pagamento dei clienti. Gadget a luci rosse che per l'accusa non risultavano più presenti nel magazzino del sexy shop “Erotic boutique” di San Vendemiano, di proprietà di una 53enne di Udine (che non si è costituita parte civile) dove la 30enne, nel 2010, lavorava come commessa.

Lei però ha sempre negato ogni addebito, ribadendo di non aver mai annullato uno scontrino (tranne in caso di errori di battitura del prezzo finale). Secondo la difesa infatti, che con ogni probabilità farà ricorso in appello, non ci sarebbe stata nessuna prova di quegli ammanchi di magazzino.