Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Giudicata colpevole un'ex commessa dell'Erotic boutique di San Vendemiano

S'INTASCA I SOLDI DEI SEX TOYS: CONDANNATA A 8 MESI

Per l'accusa avrebbe annullato scontrini per 28 mila euro



SAN VENDEMIANO
– Aveva detto in aula di non aver mai rubato un soldo, definendo infondate le accuse contro di lei. Ma il Tribunale di Treviso ha sposato la tesi della Procura di Treviso condannando a otto mesi di reclusione una ragazza marocchina di 30 anni, finita a processo per rispondere del reato di appropriazione indebita aggravata dall'abuso di prestazione d'opera. All'imputata, difesa dall'avvocato Stefano Pietrobon, poteva andare molto peggio: il pm aveva infatti ipotizzato una condanna finale a un anno e sei mesi.

Stando alle accuse la giovane si sarebbe intascata oltre 28 mila euro vendendo sex toys, vibratori, dvd hard e preservativi al gusto frutta, ma anche un paio di slip di superman, il grembiule del “Pranzo è servito” e addirittura una bambola gonfiabile da 6 mila euro, annullando poi gli scontrini di pagamento dei clienti. Gadget a luci rosse che per l'accusa non risultavano più presenti nel magazzino del sexy shop “Erotic boutique” di San Vendemiano, di proprietà di una 53enne di Udine (che non si è costituita parte civile) dove la 30enne, nel 2010, lavorava come commessa.

Lei però ha sempre negato ogni addebito, ribadendo di non aver mai annullato uno scontrino (tranne in caso di errori di battitura del prezzo finale). Secondo la difesa infatti, che con ogni probabilità farà ricorso in appello, non ci sarebbe stata nessuna prova di quegli ammanchi di magazzino.