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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Treviso, stabile dismesso e già provvisto di bagni e docce

I PROFUGHI NELL'EX SEDE DELLA "TREVISO SERVIZI"

Una ventina di migranti negli uffici di via Castellana


TREVISO - Dopo la caserma “Salsa”, l'ex negozio Mondadori della stazione di Treviso e la Dogana spunta una nuova soluzione per alloggiare i profughi in arrivo nella Marca in questi giorni: una palazzina, un tempo occupata da uffici, dell'ex sede della Treviso-servizi di via Castellana. Lo stabile, già provvisto di bagni e docce, ha già accolto i primi dieci migranti a cui se ne aggiungeranno, nelle prossime ore, altri dieci stranieri. Inizialmente la Prefettura aveva proposto come possibili soluzioni per i nuovi arrivati la zona della Dogana e la stazione, soluzioni che il Comune ha ritenuto però non idonee. “Davanti al rischio che a Treviso si scrivesse un’altra pagina vergognosa come quella di qualche giorno fa in stazione, ci siamo subito attivati per trovare un’altra soluzione ‘tampone’ – dichiara il sindaco di Treviso Giovanni Manildo - L’emergenza profughi, se di emergenza si può ancora parlare, continua a ricadere sulle spalle del Comune di Treviso. Questa mattina ci è stato comunicato l’arrivo di altre dieci profughi che troveranno alloggio in una struttura del Comune, come previsto dalla convenzione che il vicesindaco e assessore al sociale Roberto Grigoletto ha inviato alla Prefettura al massimo fino al 14 luglio, data entro la quale il Prefetto dovrà trovare una collazione più adeguata. Si tratta dei locali dell’Area Uno in via Santa Barbara. Abbiamo invece escluso ogni possibilità di un ulteriore ricorso all’area della dogana: la pioggia dei giorni scorsi, a causa delle infiltrazioni sul tetto ha creato degli allagamenti. Inoltre per metà luglio l’immobile dovrà essere messo a disposizione degli organizzatori dell’Home Festival come da accordi stabiliti con il settore cultura. In ogni caso – chiude il sindaco – di quel sito non è mai stato considerato di poterne fare un centro di smistamento”.