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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il padre era accusato di averla toccata, la madre di non aver detto nulla

ABUSI SESSUALI SU UNA BIMBA DI 11 ANNI: GENITORI ASSOLTI

Vittima credibile, assoluzione con formula dubitativa



MONTEBELLUNA
– (gp) Una coppia di genitori era finita davanti ai giudici del Tribunale di Treviso per rispondere dell'accusa di aver abusato sessualmente della loro figlia di 11 anni. A distanza di quattro anni dai fatti, padre e madre sono stati assolti con formula dubitativa, la vecchia insufficienza di prove.

A farli finire in aula era stata proprio la piccola la quale, finita in ospedale per un piccolo infortunio alla fine dell'estate del 2011, aveva raccontato il suo dramma a un medico. Era stato poi il professionista a rendere nota la vicenda agli inquirenti che avevano iscritto i due genitori nel registro degli indagati. Stando alle accuse il padre si sarebbe reso protagonista di carezze troppo spinte nei confronti della piccola (non rapporti sessuali completi dunque), mentre la madre, pur essendo a conoscenza di quanto stava accadendo, avrebbe preferito tacere e non denunciare i fatti.

La bambina aveva avuto diversi colloqui con degli psicologi e le loro relazioni, finite sul tavolo del pm Valeria Sanzari, avevano stabilito che non c'erano danni fisici evidenti e riscontrabili. Nell'ottobre 2011 però venne sentita nel corso di un incidente probatorio e le sue parole vennero definite credibili anche se il suo racconto, seppur drammatico, ridimensionò la gravità delle accuse mosse contro i suoi genitori.

Gli episodi vennero comunque confermati anche se padre e madre, difesi dall'avvocato Alberto Antonello, hanno sempre negato tutte le accuse. La bambina nel frattempo era stata affidata ad un'altra famiglia residente nel montebellunese e i suoi genitori naturali, sotto la stretta vigilanza dei servizi sociali, potevano vederla non più di due volte alla settimana. Ora l'epilogo, che di fatto ha decretato i due genitori estranei ai fatti.