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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il Medio de "LA PINA" a Christiane Koschier e Federico Costa

A TOMMASO ELETTRICO LA 19° GRANFONDO PINARELLO

Applausi di Carla e Fausto Pinarello sul palco: "Grazie a tutti"



TREVISO - Grande successo, come da previsione, per la 19° edizione de “La Pina Cycling marathon”. Primo sul traguardo è stato Tommaso Elettrico, che ha battuto in volata Alessandro Bertuola e Stefano Cecchini. Il medio invece è stato vinto da Christiane Koschier davanti a Enrica Furlan e Marica Tassinari, mentre per la categoria maschile la vittoria è andata a Federico Costa di Mestre, che ha avuto la meglio su Claudio Cadun e Biagio Conte.

Dopo le premiazioni, sul palco sono saliti anche Carla Pinarello, Fausto Pinarello e Gloria Piovesan Pinarello che hanno applaudito tutti i presenti, dicendo grazie a chi ha pedalato la Pina#19 e a tutti i volontari che hanno lavorato per renderla possibile. L'edizione 2015 è stata però macchiata da diverse cadute lungo il percorso. Una ventina i corridori che sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso di Treviso e di Conegliano per piccole fratture, escoriazioni e traumi cranici. Fortunatamente sono già stati tutti dimessi tranne due: i medici per precauzione hanno preferito tenerli sotto osservazione.

Presenti alla granfondo oltre 3.500 amatori da 32 nazioni dei cinque continenti (450 gli stranieri da tutta Europa, Stati Uniti, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Giappone, Russia, Colombia, Indonesia e Singapore). I granfondisti potevano scegliere tra due percorsi: uno più veloce di 118km (Medio) con le salite dei Cimiteri, Refrontolo, Zuel, Combai, pedalando nella spettacolare zona del prosecco, e un Lungo di 157km con la scalata al Passo San Boldo lungo la storica ”strada dei 100 giorni” (7km di salita con una pendenza che oscilla tra gli 8 e il 10%), il passaggio nel suggestivo taglio di roccia di Praderadego, ma questa volta nel senso inverso rispetto alle ultime edizioni, con la salita dal versante bellunese che presenta pendenze fino al 19%. Ultima asperità per tutti la “tradizionale” Presa XIV del Montello, un classico per i trevigiani che però metterà a dura prova tutti i granfondisti con le sue pendenze che non scherzano affatto.

Foto postate sulla pagina Facebook ufficiale dell'evento "Lapinarello Cycling marathon"