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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il Medio de "LA PINA" a Christiane Koschier e Federico Costa

A TOMMASO ELETTRICO LA 19° GRANFONDO PINARELLO

Applausi di Carla e Fausto Pinarello sul palco: "Grazie a tutti"



TREVISO - Grande successo, come da previsione, per la 19° edizione de “La Pina Cycling marathon”. Primo sul traguardo è stato Tommaso Elettrico, che ha battuto in volata Alessandro Bertuola e Stefano Cecchini. Il medio invece è stato vinto da Christiane Koschier davanti a Enrica Furlan e Marica Tassinari, mentre per la categoria maschile la vittoria è andata a Federico Costa di Mestre, che ha avuto la meglio su Claudio Cadun e Biagio Conte.

Dopo le premiazioni, sul palco sono saliti anche Carla Pinarello, Fausto Pinarello e Gloria Piovesan Pinarello che hanno applaudito tutti i presenti, dicendo grazie a chi ha pedalato la Pina#19 e a tutti i volontari che hanno lavorato per renderla possibile. L'edizione 2015 è stata però macchiata da diverse cadute lungo il percorso. Una ventina i corridori che sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso di Treviso e di Conegliano per piccole fratture, escoriazioni e traumi cranici. Fortunatamente sono già stati tutti dimessi tranne due: i medici per precauzione hanno preferito tenerli sotto osservazione.

Presenti alla granfondo oltre 3.500 amatori da 32 nazioni dei cinque continenti (450 gli stranieri da tutta Europa, Stati Uniti, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Giappone, Russia, Colombia, Indonesia e Singapore). I granfondisti potevano scegliere tra due percorsi: uno più veloce di 118km (Medio) con le salite dei Cimiteri, Refrontolo, Zuel, Combai, pedalando nella spettacolare zona del prosecco, e un Lungo di 157km con la scalata al Passo San Boldo lungo la storica ”strada dei 100 giorni” (7km di salita con una pendenza che oscilla tra gli 8 e il 10%), il passaggio nel suggestivo taglio di roccia di Praderadego, ma questa volta nel senso inverso rispetto alle ultime edizioni, con la salita dal versante bellunese che presenta pendenze fino al 19%. Ultima asperità per tutti la “tradizionale” Presa XIV del Montello, un classico per i trevigiani che però metterà a dura prova tutti i granfondisti con le sue pendenze che non scherzano affatto.

Foto postate sulla pagina Facebook ufficiale dell'evento "Lapinarello Cycling marathon"