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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Mogliano, 25 lavoratori accusano di avanzare 130mila euro

VILLA CONDULMER, IL GESTORE CHIEDE IL CONCORDATO

La Cisl ha presentato istanza di fallimento della Mgv srl


MOGLIANO VENETO - Nuovo capitolo per la complessa vertenza che vede coinvolti decine di lavoratori contro la MGV Srl, società che attualmente gestisce Villa Condulmer di Mogliano Veneto.
La MGV è subentrata alla precedente gestione della Villa il 25 Marzo 2014, e già pochi mesi dopo alcuni lavoratori iniziavano a rivolgersi al Sindacato per la mancata ricezione degli stipendi, per gli ultimi mesi di lavoro.
Nel Febbraio del 2015 i lavoratori, per il tramite dell’ufficio vertenze Cisl Treviso, davano mandato all’avvocato per iniziare le procedure di recupero crediti.
In quel caso, l’azienda proponeva un piano di liquidazione degli stipendi arretrati, con la proposta di versare mille euro entro il 31 Marzo 2015 a tutti i dipendenti (attivi o cessati), di pagare regolarmente gli stipendi ai lavoratori attivi e avviare, dal Maggio successivo, un piano di rientro degli arretrati ai lavoratori che nel frattempo avevano cessato il rapporto o per i quali era scaduto il contratto.
“In questo caso il piano è stato completamente disatteso. Ad oggi, infatti, i nostri assistiti non hanno ricevuto nemmeno un euro.” Dichiarano dall’ufficio vertenze di Cisl Belluno Treviso. Attualmente l’ufficio rappresenta 25 dipendenti della MGV, provenienti dalle province di Treviso e Venezia, che attendono dalle 4 alle 8 mensilità di stipendio, per un totale di Oltre 130 mila euro. Il 28 aprile scorso, l’avvocato Lucia De Noni ha presentato, per conto della Cisl, l’istanza di fallimento presso il tribunale di Treviso. Istanza che è stata ufficialmente notificata alla MGV il 12 Maggio scorso.
"Qui nasce la gravità del comportamento dell’azienda che, in maniera irresponsabile, pur avendo avuto tutto il tempo per proporre un piano di rientro, il giorno prima dell’udienza fallimentare fissata per mercoledì 9 Luglio, ha invece presentato un concordato in bianco – dichiara Patrizia Manca della segreteria Fisascat Cisl Belluno Treviso – Questo significa che, stante la legge attuale, di fatto il fallimento viene momentaneamente bloccato in attesa della proposta concordataria da parte di MGV. Il Giudice, al termine dell’udienza, ha avviato la procedura d’urgenza concedendo 60 giorni di tempo".
“I lavoratori che stiamo seguendo in questa complessa trattativa, si sono sentiti ulteriormente raggirati in quanto, dopo le molte promesse ricevute dall’azienda, ad oggi non hanno visto un euro, e si tratta di attendere ancora molti mesi se si considera che vertenze del genere possono durare anche anni. – prosegue Manca della Fisascat – La rabbia aumenta considerando che questa ulteriore proroga allunga i tempi di accesso al fondo di garanzia dell’Inps". "Auspichiamo che questo concordato possa essere realmente concretizzato, visto anche il periodo propizio per le attività turistiche e di eventi per Villa Condulmer, dando così piena soddisfazione ai crediti di questi lavoratori, che da mesi sono senza stipendio. Come Sindacato – conclude Patrizia Manca – continueremo a fare la nostra parte perché i nostri assistiti siano completamente tutelati".