Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Imputati due 20enni di Valdobbiadene per violenza sessuale aggravata

DROGATA E STUPRATA: CHIESTE CONDANNE PER 10 ANNI E MEZZO

Vittima una ragazza di 16 anni: vuole 100 mila euro di danni



VALDOBBIADENE
– (gp) Dieci anni e sei mesi di carcere. E' questa la richiesta dio condanna del pm Massimo De Bortoli nel processo a carico di due 20enni di Valdobbiadene di origini sudamericane imputati a vario titolo di violenza sessuale aggravata dall'uso di stupefacenti ai danni di una 16enne, che si è costituita parte civile con l'avvocato Alberto Mascotto chiedendo 100 mila euro di risarcimento danni.

I giudici del Tribunale di Treviso hanno rinviato l'udienza al prossimo 21 luglio per le repliche e la sentenza. Secondo il pm le prove contro i due ragazzi sarebbero solide, tanto da chiedere alla corte di non riconoscere agli imputati, seppur giovani e incensurati, le attenuanti generiche.

Le difese invece, rappresentate dagli avvocati Simone Marian, Cristiano Biadene, Francesca De Stefani e Alessandro Dal Bello, hanno puntato a minare la credibilità della giovane: di fronte al gip sarebbe infatti caduta più volte in contraddizione. Per questo i legali avevano chiesto che venisse sottoposta a una perizia psicologica per decretarne l'attendibilità, richiesta che venne rigettata dal gup.

Per l'accusa la vittima, il 9 giugno 2012, sarebbe andata a casa di quello che era stato il suo ex fidanzato (per lui sono stati chiesti sette anni e sei mesi di carcere). I due avrebbero fumato uno spinello e lei, frastornata, avrebbe ceduto alle richieste del giovane. La 16enne avrebbe tentato di ribellarsi ma sarebbe stata bloccata, afferrata per i polsi, spogliata e violentata.

A rapporto già consumato in camera si sarebbe presentato il migliore amico del 20enne, per cui è stata chiesta una condanna a tre anni, tentando di fare sesso a tre. La ragazzina sarebbe riuscita a fuggire in bagno. Una volta a casa ha raccontato tutto ai genitori che l'hanno portata dai carabinieri per la denuncia. I test clinici, eseguiti all'ospedale di Montebelluna, confermarono che la giovane aveva avuto un rapporto sessuale, non riscontrando però segni evidenti di violenza.