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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Imputati due 20enni di Valdobbiadene per violenza sessuale aggravata

DROGATA E STUPRATA: CHIESTE CONDANNE PER 10 ANNI E MEZZO

Vittima una ragazza di 16 anni: vuole 100 mila euro di danni



VALDOBBIADENE
– (gp) Dieci anni e sei mesi di carcere. E' questa la richiesta dio condanna del pm Massimo De Bortoli nel processo a carico di due 20enni di Valdobbiadene di origini sudamericane imputati a vario titolo di violenza sessuale aggravata dall'uso di stupefacenti ai danni di una 16enne, che si è costituita parte civile con l'avvocato Alberto Mascotto chiedendo 100 mila euro di risarcimento danni.

I giudici del Tribunale di Treviso hanno rinviato l'udienza al prossimo 21 luglio per le repliche e la sentenza. Secondo il pm le prove contro i due ragazzi sarebbero solide, tanto da chiedere alla corte di non riconoscere agli imputati, seppur giovani e incensurati, le attenuanti generiche.

Le difese invece, rappresentate dagli avvocati Simone Marian, Cristiano Biadene, Francesca De Stefani e Alessandro Dal Bello, hanno puntato a minare la credibilità della giovane: di fronte al gip sarebbe infatti caduta più volte in contraddizione. Per questo i legali avevano chiesto che venisse sottoposta a una perizia psicologica per decretarne l'attendibilità, richiesta che venne rigettata dal gup.

Per l'accusa la vittima, il 9 giugno 2012, sarebbe andata a casa di quello che era stato il suo ex fidanzato (per lui sono stati chiesti sette anni e sei mesi di carcere). I due avrebbero fumato uno spinello e lei, frastornata, avrebbe ceduto alle richieste del giovane. La 16enne avrebbe tentato di ribellarsi ma sarebbe stata bloccata, afferrata per i polsi, spogliata e violentata.

A rapporto già consumato in camera si sarebbe presentato il migliore amico del 20enne, per cui è stata chiesta una condanna a tre anni, tentando di fare sesso a tre. La ragazzina sarebbe riuscita a fuggire in bagno. Una volta a casa ha raccontato tutto ai genitori che l'hanno portata dai carabinieri per la denuncia. I test clinici, eseguiti all'ospedale di Montebelluna, confermarono che la giovane aveva avuto un rapporto sessuale, non riscontrando però segni evidenti di violenza.