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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Imputati due 20enni di Valdobbiadene per violenza sessuale aggravata

DROGATA E STUPRATA: CHIESTE CONDANNE PER 10 ANNI E MEZZO

Vittima una ragazza di 16 anni: vuole 100 mila euro di danni



VALDOBBIADENE
– (gp) Dieci anni e sei mesi di carcere. E' questa la richiesta dio condanna del pm Massimo De Bortoli nel processo a carico di due 20enni di Valdobbiadene di origini sudamericane imputati a vario titolo di violenza sessuale aggravata dall'uso di stupefacenti ai danni di una 16enne, che si è costituita parte civile con l'avvocato Alberto Mascotto chiedendo 100 mila euro di risarcimento danni.

I giudici del Tribunale di Treviso hanno rinviato l'udienza al prossimo 21 luglio per le repliche e la sentenza. Secondo il pm le prove contro i due ragazzi sarebbero solide, tanto da chiedere alla corte di non riconoscere agli imputati, seppur giovani e incensurati, le attenuanti generiche.

Le difese invece, rappresentate dagli avvocati Simone Marian, Cristiano Biadene, Francesca De Stefani e Alessandro Dal Bello, hanno puntato a minare la credibilità della giovane: di fronte al gip sarebbe infatti caduta più volte in contraddizione. Per questo i legali avevano chiesto che venisse sottoposta a una perizia psicologica per decretarne l'attendibilità, richiesta che venne rigettata dal gup.

Per l'accusa la vittima, il 9 giugno 2012, sarebbe andata a casa di quello che era stato il suo ex fidanzato (per lui sono stati chiesti sette anni e sei mesi di carcere). I due avrebbero fumato uno spinello e lei, frastornata, avrebbe ceduto alle richieste del giovane. La 16enne avrebbe tentato di ribellarsi ma sarebbe stata bloccata, afferrata per i polsi, spogliata e violentata.

A rapporto già consumato in camera si sarebbe presentato il migliore amico del 20enne, per cui è stata chiesta una condanna a tre anni, tentando di fare sesso a tre. La ragazzina sarebbe riuscita a fuggire in bagno. Una volta a casa ha raccontato tutto ai genitori che l'hanno portata dai carabinieri per la denuncia. I test clinici, eseguiti all'ospedale di Montebelluna, confermarono che la giovane aveva avuto un rapporto sessuale, non riscontrando però segni evidenti di violenza.