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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Loris Serafin era accusato di induzione indebita a dare o promettere utilità

ISPETTORE ANTIFRODI GIUDICATO COLPEVOLE: CONDANNATO A 3 ANNI

Il 52enne di Conegliano assolto per una delle cinque imputazioni



CONEGLIANO
– (gp) Tre anni di reclusione all'ispettore antifrodi Loris Serafin. Questa la sentenza emessa dal Tribunale di Treviso nei confronti del 52enne di Conegliano finito sul banco degli imputati per rispondere dell'accusa di induzione indebita a dare o promettere utilità, già ridimensionata rispetto a quella iniziale di concussione per induzione.

L'uomo, difeso dall'avvocato Danilo Riponti che con ogni probabilità presenterà ricorso in appello in quanto il suo assistito si è sempre dichiarato innocente ed estraneo ai fatti contestati, è stato assolto per uno dei cinque capi d'imputazione perchè il fatto non sussiste, ma giudicato colpevole per il grosso delle contestazioni mosse contro di lui dalla Procura di Treviso, che aveva ipotizzato una condanna a cinque anni di carcere.

Secondo la guardia di finanza che ha condotto le indagini, l'ispettore dell'Icq avrebbe incassato a titolo di consulenze oltre 5 mila euro in contanti (2 mila da una società di Pieve di Soligo e 3.500 da un'azienda di Valdobbiandene) e svariate altre centinaia di euro sotto forma di pieni benzina per il suo Range Rover. Soldi ottenuti, secondo gli inquirenti, dagli imprenditori come pagamenti per presunte attività di promozione commerciale che l'uomo avrebbe fatto grazie alle sue asserite conoscenze e influenze nel settore e soprattutto facendo valere il suo ruolo di pubblico ufficiale.