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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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I legali di Xenia: "Capiamo le proteste, ma la violenza è intollerabile"

DISORDINI A QUINTO: PRONTA UNA RAFFICA DI DENUNCE

Il vigilante aggredito, un 67enne, ha perso due incisivi



QUINTO
– Gli atti di violenza avvenuti nella notte tra mercoledì e giovedì a Quinto di Treviso, dove sono stati sistemati circa 100 profughi, rischiano di costare grosso agli autori. I legali della proprietà dello stabile, dell'associazione Xenia Ospitalità che ha accolto i migranti e del vigilante che è stato aggredito stanno infatti preparando una denuncia contro tutti coloro che hanno partecipato ai disordini.

Le tipologie di reato ipotizzate sono diverse: saccheggio, devastazione, danneggiamento aggravato, violazione di domicilio, occupazione abusiva, incendio doloso e lesioni aggravate. Quest'ultimo reato si lega all'aggressione subìta dal vigilante, dipendente di una cooperativa, che era stato chiamato dall'associazione Xenia per fare attività di portierato nella palazzina dove sono stati alloggiati i profughi. L'uomo ha raccontato (e ci sono dei video che lo testimoniano, tanto che i legali sanno già nomi e cognomi di chi ha agito) di essere stato circondato da decine di persone e di essere stato malmenato.

Il 67enne, per scappare a quella violenza, è salito nella propria vettura che è stata presa poi a calci e pugni. L'uomo ha riportato diverse contusioni oltre alla perdita di due incisivi. Anche la sua auto è stata danneggiata. Ma non sono gli unici danni: la porta di un appartamento è stata sfondata, mobili, reti, materassi e televisioni sono state date alle fiamme. Due operatori dell'associazione si sono dimessi per evitare di essere aggrediti ancora dopo che è stato impedito loro di consegnare i pasti ai migranti. Una situazione al limite per cui si muoverà anche la magistratura. Il Procuratore Michele Dalla Costa ha dichiarato che potrebbe procedere d'ufficio se si profilassero ipotesi di reato che lo permettono, sottolineando che sarà però necessario capire cosa è accaduto e individuare gli eventuali responsabili.