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Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/187: IN FRIULI IL CAMPIONATO ITALIANO AIGG

Assegnati i tricolori 2017 dei giornalisti


TREVISO - Chiuso con l’ultima gara di Villa d’Este il Challenge Aigg Diavolina 2017 che mi aveva visto con un bel piatto d’argento, è ora la volta del Campionato individuale, che si gioca a Fagagna, al Circolo Golf Udine. Nelle giornate precedenti il Club aveva ospitato il...continua

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VIDEO Ancora tensioni giovedì sera, insulti alla Tocchetto

L'ANNUNCIO DI DAL ZILIO: "SGOMBERANO TUTTO"

In mattinata la visita di Luca Zaia, domani arriva Salvini


QUINTO – Ad annunciare ai cittadini il trasferimento dei profughi dagli appartamenti dei condomini di via Legnago a Quinto di Treviso è stato in mattinata, poco dopo le 10, il sindaco Mauro Dal Zilio. Da mercoledì la zona era sotto assedio e la situazione anche a livello di ordine pubblico stava degenerando: nella notte tra mercoledì e giovedì l'incendio del materiale destinato agli appartamenti dei migranti, ieri sera l'aggressione quasi fisica di alcuni esponenti di Forza Nuova al consigliere comunale di Treviso. I residenti, dopo due notti passate in tenda, possono finalmente rientrare nei propri appartamenti: domani qui è prevista la visita del segretario della Lega Nord, Matteo Salvini. Oggi in via Legnago è ritornato il governatore Luca Zaia. Presente sul posto anche il consigliere regionale della Lega, Federico Caner. Per i residenti sono state giornate difficili e regnava l'incredulità fino a quando, poco dopo le 13 la situazione si è definitivamente sbloccata con il trasferimento dei migranti a Dosson.

 “Responsabilità a 360° delle Istituzioni a tutti i livelli, mai visto un vergognoso inanellamento di scelte sbagliate e inconcludenti come quello che si è verificato nell’affrontare gli arrivi dei profughi nella Marca”. Colpisce tutti nessuno escluso la critica della CGIL di Treviso che per voce del segretario generale Giacomo Vendrame parla di “fallimento del sistema territorio” inteso come capacità delle Istituzioni di organizzarsi nel gestire “quello che – secondo Vendrame – non può essere affrontato come emergenza quotidiana, ma come strutturato e complesso fenomeno a carattere umanitario”. “Pur condannando qualsiasi forma di violenza, intolleranza e strumentalizzazione, hanno ragione i cittadini – dice Vendrame – non possiamo fare finta di nulla e improvvisare soluzioni inefficienti dal punto di vista dell’accoglienza e della dignità. Questo scontento diffuso fa emergere da un lato l’incapacità che le nostre Istituzioni locali: dei Sindaci, con qualche eccezione per la maggior parte ripiegati dentro le logiche dell’orticello, della Provincia, praticamente e politicamente inesistente, della Regione, ingessata nella stanca retorica del prima i veneti e delle colpe del Governo centrale, per finire alla Prefettura, inefficace nel costruire percorsi di condivisione; dall’altro lato – aggiunge Vendrame - è ormai palese come l’inasprirsi della situazione stia mettendo in moto la macchina dell’odio, minando le basi della coesione sociale e avvicinando pericolosamente il cerino a quella bomba che da un momento all’altro può esplodere. Ed è quello che la protesta, unilaterale, di questi giorni ha dimostrato chiaramente”. “Se ormai la soluzione dell’utilizzo delle caserme pare l’unica sostenibile – continua Vendrame – non ha torto la Caritas nell’affermare che vanno evitati gli assemblamenti in grandi gruppi, sia per ragioni di ordine pubblico sia di recettività della comunità, che per ragioni di dignità delle persone. E se la voce di protesta nei confronti del Governo deve salire che salga dal territorio ma in modo unanime, cosciente e responsabile. Pari responsabilità la si deve mettere in atto nella gestione di questi flussi. È il momento di smetterla – conclude Vendrame – con operazioni precarie, come l’abbandono dei profughi in stazione, o puerili e strumentali, come quella di trasportarli da un comune all’altro per sbarazzarsene”.