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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Alessandro Maritan condannato a 2 anni e al pagamento di 815 mila euro di danni

OPERAIO MORTO: GIUDICATO COLPEVOLE IL SUO DATORE DI LAVORO

La vittima era Ruhi Abazi, 47enne macedone residente a Este



RESANA
– (gp) Pesante condanna per il datore di lavoro di Ruhi Abazi, l’operaio macedone 47enne Ruhi Abazi, residente a Este, morto in un infortunio sul lavoro il 25 settembre 2012 a Castelminio di Resana. Alessandro Maritan, proprietario della ditta Eurostruttre di Monselice, è stato infatti giudicato colpevole di omicidio colposo e condannato a due anni di reclusione, 7 mila euro di multa e al pagamento di una provvisionale ai parenti della vittima di 815 mila euro.

I legali di parte civile, gli avvocati Andrea Formenton e Monica Puozzo, avevano presentato una richiesta di risarcimento danni da quasi due milioni di euro. L'intera cifra verrà comunque stabilita in sede civile. Mario Peron, il proprietario dell'allevamento in cui si era consumata la tragedia, aveva già patteggiato in udienza preliminare, nel novembre 2013, una pena di 11 mesi di reclusione ottenendone la sospensione condizionale.

Secondo l'accusa Abazi, insieme al titolare dell’azienda e ad altri colleghi, stava facendo un sopralluogo per la bonifica della copertura in eternit della struttura che, dismessa da tempo, sarebbe dovuta diventare, dopo una ristrutturazione, un allevamento di pollame. Il tetto in amianto si sgretolò e il 47enne precipitò da un’altezza di circa 6 metri. L’operaio, nonostante il volo, si rialzò subito, facendo pensare che nulla di grave fosse accaduto.

Ma i colleghi si resero conto che c’era qualcosa che non andava. Lo fecero salire in auto e partirono a tutta velocità verso l'ospedale di Camposampiero. Ma le condizioni di Abazi, a causa di un’emorragia interna, precipitarono velocemente e morì poco dopo essere giunto in pronto soccorso.