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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

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PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

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PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Caos profughi, dopo la rivolta parla il prefetto Augusta Marrosu

"O GLI APPARTAMENTI DI QUINTO, O IN STRADA"

"Finora sistemate 1.700 persone, ma tutti contro di noi"


CASIER -  “Dispiace perchè la Prefettura in un anno e mezzo ha sistemato 1.700 persone, ce ne sono più di 800 ancora sul territorio. Anche se tutti sono contro di noi, forse qualcosa abbiamo fatto. Però pare che nessuno lo veda". Maria Augusta Marrosu, prefetto di Treviso, è in questi giorni nell'occhio del ciclone per l'emergenza profughi e dopo la rivolta di Quinto la sua gestione è ancor più criticata. Il prefetto però difende con forza il proprio operato e quello dei suoi collaboratori, che ringrazia per l'impegno profuso in queste settimane.
Intorno all'una il prefetto è tornata a visitare la caserma Serena, struttura militare non più operativa al confine tra Treviso e Quinto.
Che condizioni ha trovato?

"Hanno fatto miracoli. La caserma era già in buone condizioni, però stanno sistemando tutto e diventarà un ambiente superabitabile e confortevole. Ho ringraziato gli immigrati perchè potevano reagire a certe situazioni. Le proteste sono legittime, ma non si può ecccedere in situazionei non concepibili. Sono lieta che questi ragazzi stanno anche dando una mano per sistemare".
Alloggiare 101 migranti a Quinto in palazzine dove risiedevano altre famiglie è stato un errore?
"Quinto è stato una delle tante situazioni in cui, non essendoci alternative, abbiamo dovuto accettare una soluzione di emergenza. L'alternativa era lasciare cento persone in strada. È l'ultima delle cose che avrei voluto fare mettere queste persone in un condominio, ma la caserma non era ancora disponibile: l'abbiamo richiesta ad aprile, ma ci vogliono tempi tecnici. E allora piuttosto di lasciarli in strada, o in situazioni come la caserma Salsa o la stazione ferroviaria, a questo punto li metto in appartamenti"
Non si aspettava una simile rivolta degli abitanti?
"Posso pensare a proteste, non a situazioni come quelle createsi. Comunque ringraziando Dio, ci hanno concesso questa caserma, abbiamo spostato questi migranti e adesso spero che tutti gli animi si calmino. Quello che chiedo alla popolazione è di riuscire a convivere. Ho chiesto ai sindaci di stipulare delle convenzioni con la cooperativa, che è disponibilissima, perchè questi ragazzi vadano a fare lavori socialmente utili, giardinaggio o volontariato, in modo che la popolazione veda che lavorano".
Sono attesi nuovi arrivi?
"Nelle prossime ore per fortuna no. Abbiamo sistemato quelli che sono arrivati fino ad oggi. Poi viviamo alla giornata, ci arrivano le mail e noi cerchiamo di trovare una soluzione".
Li porterete qui?
"Se non troviamo altre soluzioni. Ho già avvisato i sindaci. Cerchiamo di non superare un numero troppo elevato, ma anche di svolgere tante attività all'interno in maniera che i ragazzi creino meno problemi alla popolazione"

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17/07/2015 - I profughi trasferiti alla ex caserma "Serena"