Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

In manette un 36enne del Botswana: vittima un 56enne di Riese Pio X

ENTRA IN CASA E RUBA UN PORTAFOGLI: ARRESTATO

Processato per direttissima, il ladro rimarrà in carcere



RIESE PIO X
– (gp) In passato si era già macchiato di reati dello stesso tipo, per questo i carabinieri di Riese Pio X lo conoscevano bene. L'ultimo raid in casa di un 56enne della zona è però costato l'arresto a un 36enne originario del Botswana. L'uomo si era introdotto nella casa della vittima e senza farsi scoprire si era impossessato del portafoglio del proprietario e di tutti i suoi documenti d'identità. Per sua sfortuna però le forze dell'ordine lo stavano aspettando fuori dall'abitazione e dopo averlo colto in flagranza di reato lo hanno arrestato. Processato per direttissima, ha chiesto e ottenuto un termine a difesa ma il giudice, visti i suoi precedenti e l'utilizzo di numerosi alias e identità fasulle in passato, ha deciso di non modificare la misura di custodia cautelare in carcere. L'uomo è stato così ricondotto nella casa circondariale di Santa Bona.