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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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L'analisi fiscale di Giacomo Vendrame, segretario della Cgil provinciale

A TREVISO SI ALLARGA LA FORBICE TRA POVERI E RICCHI

Il 20% dei contribuenti trevigiani detiene il 50% del reddito


TREVISO - Dal 2008 al 2013 in provincia di Treviso si è allargata la forbice tra fasce medio basse di reddito e fasce medio alte. Secondo un'analisi fiscale della Cgil, se nel 2008 oltre l'80,6% dei contribuenti trevigiani con reddito inferiore ai 26mila euro deteneva il 52,8% dell'ammontare complessivo della provincia, nel 2013, sotto tale reddito, era il 76,7% dei contribuenti (a cui corrispondeva il 49,2% della base imponibile). Nei primi cinque anni di crisi, sembrerebbe dunque, che a fronte di una precarizzazione delle classi meno abbienti, non  corrisponda una maggiore povertà delle fasce più agiate, bensì una stabilizzazione, se non addirittura un miglioramento di queste ultime. Un aumento dunque delle disuguaglianze.

Se poi si conteggia l'inflazione, anche l'analisi relativa ai redditi medi, a primo acchito positivo, (nel 2008 di 19.727euro, nel 2013 di 20.864), non risulta così ottimistica. L'inflazione degli ultimi anni ha infatti ridotto la capacità di spesa degli italiani.
La situazione attuale, secondo la Cgil, richiede un riequilibrio della leva fiscale a livello locale e nazionale, secondo il principio della progressività a partire dagli scaglioni Irpef.
Accanto a ciò, l'altra grande battaglia rimane quella contro l'evasione fiscale.

Ai nostri microfoni l'analisi del segretario provinciale della Cgil, Giacomo Vendrame.