Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Si chiedono regole per vietare la speculazione sulle materie prime

"SULLA FAME NON SI SPECULA", LA CAMPAGNA PER IL DIRITTO AL CIBO

L'intervista a uno dei promotori, Fabio Pipinato


C’è una finanza-slot machine, che usa il cibo come moneta e che scommette sui prezzi dei beni alimentari. E in questo modo si gioca il futuro di intere famiglie e popolazioni vulnerabili. A denunciarlo, con un video lanciato in rete in occasione di Expo 2015, è “Sulla fame non si specula”. La campagna di sensibilizzazione per il diritto al cibo, sostenuta da diversi enti pubblici (in primis Comune di Milano, Regione Lombardia, Provincia autonoma di Trento) organizzazioni e sigle del terzo settore, ha scelto i linguaggi del fumetto e del teatro per parlare di cibo e finanza, e di un problema che non ha ancora trovato soluzione: la speculazione finanziaria sui beni alimentari. Il video gioca sul duplice significato di “future”: da una parte il futuro di intere famiglie che nei Paesi più vulnerabili è minacciato dalla volatilità dei prezzi del cibo, dall’altra i titoli derivati, i “futures”, che sui mercati finanziari possono essere usati per scommettere sulle fluttuazioni dei beni alimentari.
Ai nostri microfoni è intervenuto Fabio Pipinato, uno dei promotori della campagna “Sulla fame non si specula” che mira a chiedere la regolamentazione dei mercati finanziari e il divieto di speculazione su materie prime come mais, frumento, zucchero, cacao.
Perché la speculazione comporta variazioni estreme nei prezzi (a vantaggio di chi gioca in borsa, non dei produttori) e sempre più difficoltà ad accedere al cibo per le società più povere. Elementi che, associati alla pratica dell’ “accaparramento delle terre” (land grabbing) porteranno a sempre maggiori povertà.

Il video di animazione è stato dagli organizzatori della campagna affidato alla produzione dello Studio Magoga di Mestre, con i disegni di Davide Pascutti, di Udine, e il sound design e le musiche create dalla start-up veneziano-trevigiana di Soundrivemotion.