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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Sotto accusa un 20enne residente a Castelfranco Veneto

HASHISH IN CAMERA: MAMMA MANDA A PROCESSO IL FIGLIO

I carabinieri lo hanno trovato con 60 grammi di droga



CASTELFRANCO VENETO
– (gp) Preoccupata perchè il figlio si drogasse, o peggio ancora, che spacciasse a dei suoi coetanei, una mamma di Castelfranco Veneto ha mandato a processo il giovane, di fatto accusandolo di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il processo a carico del ragazzo, appena ventenne, si è aperto di fronte al giudice Marco Biagetti ed è stato ascoltato il primo dei testimoni dell'accusa, ovvero il maresciallo dei carabinieri che aveva effettuato la perquisizione nella casa dell'imputato.

Stando alle contestazioni del pm Iuri De Biasi, titolare delle indagini, la chiamata al 112 era stata fatta dalla donna il 17 maggio 2013 dopo che, pulendo la camera del figlio, aveva trovato sei strani involucri. I militari, giunti sul posto, avevano trovato quei sei ovuli di hashish per un peso complessivo di 60 grammi.

Le successive indagini hanno portato a scoprire da chi si riforniva il giovane e a chi, secondo l'accusa, avesse ceduto droga in precedenza. In quell'occasione, oltre al fumo, erano stati sequestrati anche 480 euro che secondo gli inquirenti sarebbero stati il provento dell'attività di spaccio.

Attività che la difesa, rappresentata dall'avvocato Giorgio Piccolotto, contesta su tutta la linea, sostenendo che il giovane non avrebbe mai venduto droga a nessuno. Quei 60 grammi di hashish sarebbero infatti serviti come scorta e solo per uso personale.