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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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AUDIO Il musicista presenta il suo concerto a Col San Martino

IL VIOLONCELLO DEL M° BARUTTI PROTAGONISTA A SAN VIGILIO

Nuovo appuntamento con le serate musicali, venerdì 24 luglio dalle 20.45


TREVISO - Nuovo appuntamento questo venerdì 24 luglio 2015, con la musica classica presso l’antica chiesa romanica di San Vigilio a Col San Martino, autentico gioiello d’acustica che ospita i tradizionali incontri musicali di luglio.
Alle 20.45 ad incantare il colto e raffinato pubblico di S.Vigilio (nelle prime tre serate mai un applauso fuori luogo), uno tra i più appassionati e virtuosi interpreti dello strumento considerato lo strumento musicale più vicino alla voce umana, che ci si possa attendere.
Il violoncellista veneziano Giuseppe Barutti è unanimemente considerato dai suoi stessi colleghi musicisti, tra i più talentuosi e raffinati interpreti italiani del suo delicato e romantico strumento. Diplomatosi con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sotto la guida del M° Adriano Vendramelli, ha svolto un'intensa attività cameristica a fianco di musicisti quali Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Dejan Bogdanovich, Kostantin Bogino, Pavel Vernikov, Bruno Canino, Roni Rogoff, Alain Meunier e Rocco Filippini suonando nei festival più prestigiosi del mondo. Per il Gran Teatro “La Fenice” di Venezia ha inciso l'integrale della musica da camera di Johannes Brahms riscuotendo un considerevole successo di pubblico di e critica. Ha ricoperto inoltre il ruolo di Primo Violoncello nell'Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e, a soli ventun'anni, nell'Orchestra del Gran Teatro la Fenice di Venezia.
Fondamentali nella sua formazione sono stati gli incontri e l'intimo rapporto artistico avuti in gioventù con il grande direttore Sergiu Celibidache e con il violoncellista del Quartetto Italiano Franco Rossi: il primo per l'approccio fenomenologico alla musica fondato sostanzialmente sull'importanza della struttura e il secondo per il culto del suono.
Dal 2001 è, assieme a Gianantonio Viero, Primo Violoncello dell'orchestra da camera “I Solisti Veneti” di Claudio Scimone, considerata dalla critica internazionale fra i più rappresentativi complessi musicali italiani, vero e proprio punto di riferimento mondiale per la musica barocca di scuola tipicamente veneziana ed europea. Con questa formazione ha suonato come solista nelle sale più prestigiose del mondo come il Wiener Muiskverein, la Philarmonie di Berlino, il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi, la Sala Simon Bolivar e il Teatro Teresa Carreno di Caracas, il Teatro Nazionale di Riga, il Teatro dell'Opera di Praga, la Tokio Suntory Hall, la Tokio Opera Hall, la Gulbekian Musichall di Lisbona, Center of Performing Tel Aviv, il JerusalemTheatre e molte altre. Nella serata di venerdì presenterà le prime due Suite per violoncello solista di Johann Sebastian Bach.
Le suite per violoncello di Bach sono tra le composizioni più eseguite nel repertorio solista violoncellistico, riscoperte solo nel novecento. Nonostante la notorietà indiscutibile di cui hanno beneficiato in questi ultimi tempi, rimangono opere ammantate da un’aura di mistero; sono ancora incerte: data di scrittura di questi due capolavori, l´occasione compositiva, il destinatario, né può essere indagato il manoscritto d´autore.
Nella prima suite in Sol maggiore, il maestro Giuseppe Barutti guiderà nell’incanto de “La solitudine e il canto” detta anche del Sole. Sara poi la volta della seconda, in Re minore, dedicata alla magia della Luna. Le Suites si possono ascoltare e riascoltare innumerevoli volte, lasciandosi semplicemente avvolgere dal fascino delle note del grande Johann Sebastian Bach, un appuntamento che nel prestigioso contesto acustico del tempio dell’ottavo secolo di S. Vigilio, si preannuncia a dir poco incantevole.