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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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La Gdf denuncia un imprenditore 50enne di Montebelluna

VENDE 600 AUTO DI LUSSO: EVASIONE DA 23 MILIONI

Due mln di Iva evasa: c'è anche la truffa ai danni dello Stato



MONTEBELLUNA
- Un'impresa in cinque anni avrebbe commercializzato 600 auto di grossa cilindrata e di lusso - tipo Audi, Mercedes, Ferrari, Porsche e Lamborghini - senza aver assolto ad alcun obbligo tributario: è quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Montebelluna che ha accertato un'evasione fiscale di circa 23 milioni di euro.


La verifica sul commercio di autovetture a livello intracomunitario, in regime di non imponibilità dell'Iva, è scaturita da tre filoni di indagini penali, che avevano già portato al recupero a tassazione di circa 55 milioni di Euro. Dagli accertamenti delle Fiamme Gialle è emerso che l'impresa sottoposta a verifica non ha tenuto aggiornate le scritture contabili, rendendo particolarmente complicata e lunga la definizione della sua reale capacità contributiva.

I finanzieri, però, attraverso una capillare ricostruzione degli acquisti e delle vendite delle autovetture, sono giunti all'individuazione di tutti gli acquirenti finali ed a delineare il meccanismo fraudolento.

In particolare, nel commercializzare le auto provenienti da paesi dell'Unione Europea, il contribuente si dichiarava, all'estero, quale titolare di impresa operante del settore ammessa al beneficio del regime di non imponibilità mentre, in Italia, richiedeva l'immatricolazione delle auto quale soggetto privato, dichiarando falsamente di aver assolto gli obblighi Iva nel paese di origine del veicolo.

Complessivamente, in cinque anni sono state commercializzate in Italia oltre 600 autovetture, omettendo di dichiarare all'erario 23 milioni di euro di ricavi imponibili, con violazioni all'Iva per quasi 2 milioni di euro. Il presunto responsabile dell'evasione, un cinquantenne veneziano con dimora a Montebelluna, è stato segnalato all'Autorità Giudiziaria di Venezia per omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, per dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici, per occultamento o distruzione di documenti contabili, nonché per truffa ai danni dello Stato.