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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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L'operazione effettuata della Guardia di Finanza di Treviso

SEQUESTRATI 30 CHILI DI SIGARETTE AL "CANOVA"

Due britannici fermati con 150 stecche di contrabbando



TREVISO
- Maxi sequestro di sigarette di contrabbando all'aeroporto "A. Canova" da parte della Guardia di Finanza di Treviso. Due cittadini britannici di ritorno da un breve periodo di vacanza in Italia sono stati sorpresi dai militari delle Fiamme Gialle in collaborazione con il personale dell'Agenzia delle dogane dello scalo trevigiano, con oltre 150 stecche di sigarette prive del sigillo di Stato, per un peso di circa trenta chilogrammi suddivisi nei bagagli che i due viaggiatori pensavano di poter riportare in patria.
I due, fingendo tra l'altro di non conoscersi in mezzo a centinaia di turisti che in questi giorni estivi affollano l'aeroporto della Marca, si erano suddivisi in parti uguali il “prezioso” carico, certi che qualora ci fosse stata una eventuale scoperta di uno dei due, almeno non si sarebbe riusciti a risalire anche all’altro. A nulla, però, sono valsi i loro sforzi: sono stati individuati, fermati, e le sigarette occultate dai finanzieri.
Ora i due responsabili rischiano pesanti conseguenze: oltre al sequestro della merce, sono previste infatti sanzioni economiche pari a 5 euro per ogni grammo di tabacco trasportato (circa 150 mila euro) e, soprattutto, il rischio della reclusione dai due ai cinque anni.

"Le operazioni di ispezione ed il relativo sequestro, non nascono dal caso - spiega in un comunicato stampa il comandante, Colonnello Alessandro N. Serena - La Guardia di Finanza di Treviso, infatti, opera una mirata programmazione dei controlli in ambito aeroportuale, in modo da scandagliare i flussi dei viaggiatori secondo precisi “indici di rischio” che valutano sia le mete di partenza e di destinazione dei voli sia le caratteristiche dei passeggeri e dei loro bagagli. Questo capillare lavoro di analisi, combinato alla capacità delle Fiamme Gialle di percepire ed interpretare ogni più piccolo, significativo segno di nervosismo delle persone in transito, ha permesso nell’ultimo mese, in coincidenza con l’avvio della stagione turistica, di ottenere risultati di assoluto rilievo anche nel campo del contrasto al traffico di stupefacenti, con il sequestro di quasi tre chili di marijuana ed un arresto. Le statistiche elaborate nel settore del contrabbando di tabacchi lavorati esteri e lo screening condotto sull’attività in aeroporto evidenziano una recrudescenza del fenomeno illecito, perpetrato con metodi e tecniche sempre più raffinate, fonte non secondaria di reddito per le associazioni criminali, specialmente dell’est Europa."