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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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AUDIO Assemblea dei lavoratori, Rubinato invoca la Regione

"A RISCHIO LA MANUTENZIONE DI STRADE E SCUOLE"

Caos provincia, tagliati anche i servizi per i non vedenti


TREVISO - Impossibile provvedere alla manutenzione delle strade, delle scuole, mancano anche i fondi per riparare ai danni provocati dagli animali selvatici in pedemontana o per permettere alla polizia provinciale di operare. E ancora c'è ancora totale incertezza sul futuro di 86 persone addette all'ufficio per l'impiego. Sono solo alcune delle conseguenze dei nuovi tagli a cui sarà soggetta la provincia di Treviso: dei quasi 500 dipendenti solo 27 sono stati ricollocati nel Comuni attraverso la mobilità volontaria, altri 62 andranno in pensione nel 2015 e nel 2016 ma per gli altri regna ancora l'incertezza. Insieme a loro rischiano almeno altri 100 lavoratori che fanno parte dell'indotto dell'Ente provincia tra cui gli operatori che seguono i disabili, come ad esempio i non vedenti. I sindacati Cgil, Cisl e Uil che oggi hanno convocato in assemblea lavoratori ma anche sindaci, consiglieri provinciali e regionali e parlamentari, parlano chiaramente di possibile default della provincia, ormai non più in grado di erogare servizi, alcuni dei quali di fondamentale importanza.