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Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/187: IN FRIULI IL CAMPIONATO ITALIANO AIGG

Assegnati i tricolori 2017 dei giornalisti


TREVISO - Chiuso con l’ultima gara di Villa d’Este il Challenge Aigg Diavolina 2017 che mi aveva visto con un bel piatto d’argento, è ora la volta del Campionato individuale, che si gioca a Fagagna, al Circolo Golf Udine. Nelle giornate precedenti il Club aveva ospitato il...continua

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Il 40enne di Loria torna libero: pena sospesa perchč incensurato

IN BANCA CON LA PISTOLA: PATTEGGIA UN ANNO E 2.200 EURO

Era accusato di porto abusivo di arma e minacce gravi



LORIA - (gp) Se l'è cavata con un patteggiamento a un anno di reclusione e al pagamento di 2.200 euro di multa, con sospensione condizionale della pena, il 40enne di Bessica di Loria che era entrato nella filiale della Banca Popolare di Vicenza armato di pistola. Accusato di porto illegale d'arma e minacce gravi, all'uomo, difeso dall'avvocato Christian Pontarollo, sono stati revocati anche gli arresti domiciliari ed è tornato in libertà. In una nota, il legale dell'uomo sottolinea che l'episodio accaduto martedì è stato il “culmine di una situazione di tensione che, oramai da tempo, intercorreva tra il 40enne e l'istituto di credito”, provocate anche dal fatto che la banca, come successo ad altre decine di correntisti, ha bloccato le somme investite in azioni che sono state, oltretutto, pesantemente svalutate. L'avvocato Pontarollo dichiara che la goccia che ha fatto traboccare il vaso ha trovato origine nel mancato pagamento di un modello F24 (operazione per la quale il 40enne si era recato in banca nei giorni scorsi e il cui pagamento era già stato garantito la settimana scorsa) che gli avrebbe consentito di ottenere il DURC e poter così incassare gli importi che erano dovuti alla sua ditta di impianti elettrici da numerosi clienti (ditte con partita iva ed enti pubblici). In più, oltre a non essere sommerso dai debiti, non avrebbe mai detto di voler fare una strage e di voler fare un bonifico pur avendo il conto in rosso.