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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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VIDEO "Soldi e cassaforte": l'ordine dei due autori del colpo

DE ZANET, I BANDITI SONO SFUGGITI ALLE TELECAMERE

La Procura chiede altri esami medici per la barista rapinata


TREVISO - La Procura di Treviso che coordina le indagini sulla brutale rapina avvenuta venerdì mattina all'interno del bar del Sant'Artemio, sede della provincia di Treviso, ha chiesto siano svolti ulteriori esami medici nei confronti di Petra De Zanet, la barista e consigliere comunale di Treviso che è stata vittima dell'agguato. In queste ore del caso si sta occupando la squadra mobile di Treviso che ha già acquisito una prima versione dei fatti della De Zanet ma sentirà la donna probabilmente già nei prossimi giorni quando avrà lasciato l'ospedale e avrà superato lo choc. “Oggi va un po ' meglio di ieri -ha esternato oggi sul suo profilo Facebook la compagna dell'assessore provinciale Mirko Lorenzon- Non è semplice cancellare quei due, cancellare quei minuti di terrore, anche i più forti cadono, l'importante è rialzarsi, non oggi, non domani ma ci riuscirò”. L'unico elemento in mano agli investigatori è per ora un piccolo fazzoletto con cui Petra De Zanet sarebbe stata narcotizzata, con una sostanza simile alla candeggina. “Soldi e cassaforte”: questo Petra De Zanetquanto hanno detto i due malviventi, armati di coltello e vestiti da runner, minacciando la barista: sapevano fin troppo bene cosa cercare e soprattutto dove. Erano le 6.40 del mattino. I rapinatori, neutralizzata ogni possibile reazione da parte di Petra De Zanet che pure aveva tentato una disperata fuga, hanno estratto dalla sua borsa la chiave della cassaforte che è stata aperta e svuotata. L'incasso contenuto era di circa 2mila euro. Il tutto sarebbe durato all'incirca 10 minuti. Per orario, modalità e obiettivo è senza dubbio una rapina anomala, sostengono gli investigatori: il bar difficilmente tiene molti contanti perchè la maggior parte delle transazioni avviene attraverso carte preparaget o buoni pasto. La cassaforte inoltre era stata installata solo da poche settimane. Per ora l'analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza del Sant'Artemio hanno dato esito negativo: gli occhi elettronici, contrariamente a quanto sostenuto ieri anche dal presidente della provincia Muraro, non immortalano i due malviventi. Ai nostri microfoni il punto sulle indagini del dirigente della squadra mobile di Treviso, Enrico Biasutti.