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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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VIDEO Il complice era un 16enne vicino al giostraio Cassol

BANDA DELLE SLOT, IN CELLA ANCHE UN 35ENNE

Giovanni Ferrazzo aveva rapinato il Famila di Oderzo


ODERZO - Arrestato dai carabinieri di Conegliano e Oderzo su ordine firmato dal gip del tribunale di Treviso Bruno Casciarri un 35enne originario di Udine ma residente nell'opitergino, Giovanni Ferrazzo. Si tratta di uno dei componenti della banda di giostrai che era stata sgominata a fine marzo dai carabinieri e che aveva portato dietro le sbarre anche Alan Cassol, il 19enne di Fontanelle figlio del rapinatore ucciso il 3 febbraio dal benzinaio vicentino Graziano Stacchio. Ferrazzo, seppur coinvolto, non venne arrestato all'epoca: alcuni giorni fa gli investigatori dell'Arma sono riusciti ad attribuire al 35enne una rapina messa a segno lo scorso 6 febbraio a Oderzo, al supermercato Famila. Il malvivente agì in compagnia di un 16enne, l'unico minore in manette nell'operazione che aveva decapitato la banda di giostrai dedita a furti e rapine. I due entrarono in azione di buon mattino e fingendosi dei corrieri si fecero aprire le porte del market, travisati e armati di due pistole scacciacani acquistate alcuni giorni prima in un ferramenta. Il colpo fu un mezzo fiasco: nel market erano presenti solo le donne delle pulizia, tra cui una che fu costretta a consegnare ai banditi i 300 euro che teneva in portafogli, ma non i cassieri. Ad incastrare Ferrazzo è stata l'acquisto della scacciacani, il ritrovamento di un passamontagna nella sua abitazione e l'auto utilizzata dal 16enne per accompagnare il 35enne a mettere a segno la rapina.
Il tenente Diego Tanzi, il comandante provinciale Capidivento e il capitano Alessandro Volpini