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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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Ben 15 migranti erano ospitati in una struttura di via Postumia

ALLOGGI SOVRAFFOLLATI: PROFUGHI VIA DA PAESE

Il sindaco firma l'ordinanza: gravi motivi igienico-sanitari


PAESE - Il sindaco di Paese Francesco Pietrobon ha firmato oggi l’ordinanza di sgombero dell’alloggio di Via Postumia a Paese, dove nelle settimane scorse sono stati collocati, su disposizione della Prefettura di Treviso, 15 profughi di svariata nazionalità. La decisione, comunicata in mattinata dallo stesso primo cittadino, è giustifcata da gravi e urgenti ragioni igienico sanitarie, causate dal sovraffollamento dei locali. L’ordinanza, inviata alla proprietà dell’immobile, alle due cooperative che gestiscono l’accoglienza e in copia al comando locale dei carabinieri, al Questore, al Prefetto di Treviso e al comando della Polizia Municipale di Paese, impone, entro 72 ore dal ricevimento, di allontanare nove dei quindici occupanti, al fine di ristabilire il rispetto della legge. L’atto del Sindaco, infatti, si fonda sul vigente Regolamento Edilizio in materia di “parametri abitativi”, sul certificato di idoneità abitativa precedentemente rilasciato (che indica nel numero di 6 il massimo possibile di presenze) e sulla comunicazione di lavori straordinari, risalente allo scorso 22 luglio, da parte della proprietà, in cui si certifica la riduzione da 4 a 3 delle camere da letto. “Come da noi ampiamente segnalato – ha detto oggi Pietrobon – non sussitono le condizioni igienico-sanitarie per una presenza così massiccia. Anzi, il sovraffollamento dell’appartamento crea innumerevoli problemi, anche al vicinato. Le soluzioni per l’accoglienza di emergenza devono essere tali da non creare disagi alla popolazione residenziale, né è possibile immaginare deroghe alle normative igienico sanitarie solo perché così è stato deciso dalla Prefettura”. “Nessuno ci ha ascoltato – ha concluso Pietrobon – e quindi, nel pieno legittimo esercizio dei propri poteri, il Comune ha deciso di agire a tutela del rispetto della legalità. Credo poi che la concentrazione invivibile sia irrispettosa anche delle condizioni minime di cui i profughi, in attesa di una definizione del looro status, debbano poter godere. Se davvero si vuole fare integrazione, anche se solo temporanea, non è immaginabile di prescindere dalle regole e dalla legalità “. In caso di inottemperanza, il Comune provvederà allo sgomberò coatto dei locali.