Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Ben 15 migranti erano ospitati in una struttura di via Postumia

ALLOGGI SOVRAFFOLLATI: PROFUGHI VIA DA PAESE

Il sindaco firma l'ordinanza: gravi motivi igienico-sanitari


PAESE - Il sindaco di Paese Francesco Pietrobon ha firmato oggi l’ordinanza di sgombero dell’alloggio di Via Postumia a Paese, dove nelle settimane scorse sono stati collocati, su disposizione della Prefettura di Treviso, 15 profughi di svariata nazionalità. La decisione, comunicata in mattinata dallo stesso primo cittadino, è giustifcata da gravi e urgenti ragioni igienico sanitarie, causate dal sovraffollamento dei locali. L’ordinanza, inviata alla proprietà dell’immobile, alle due cooperative che gestiscono l’accoglienza e in copia al comando locale dei carabinieri, al Questore, al Prefetto di Treviso e al comando della Polizia Municipale di Paese, impone, entro 72 ore dal ricevimento, di allontanare nove dei quindici occupanti, al fine di ristabilire il rispetto della legge. L’atto del Sindaco, infatti, si fonda sul vigente Regolamento Edilizio in materia di “parametri abitativi”, sul certificato di idoneità abitativa precedentemente rilasciato (che indica nel numero di 6 il massimo possibile di presenze) e sulla comunicazione di lavori straordinari, risalente allo scorso 22 luglio, da parte della proprietà, in cui si certifica la riduzione da 4 a 3 delle camere da letto. “Come da noi ampiamente segnalato – ha detto oggi Pietrobon – non sussitono le condizioni igienico-sanitarie per una presenza così massiccia. Anzi, il sovraffollamento dell’appartamento crea innumerevoli problemi, anche al vicinato. Le soluzioni per l’accoglienza di emergenza devono essere tali da non creare disagi alla popolazione residenziale, né è possibile immaginare deroghe alle normative igienico sanitarie solo perché così è stato deciso dalla Prefettura”. “Nessuno ci ha ascoltato – ha concluso Pietrobon – e quindi, nel pieno legittimo esercizio dei propri poteri, il Comune ha deciso di agire a tutela del rispetto della legalità. Credo poi che la concentrazione invivibile sia irrispettosa anche delle condizioni minime di cui i profughi, in attesa di una definizione del looro status, debbano poter godere. Se davvero si vuole fare integrazione, anche se solo temporanea, non è immaginabile di prescindere dalle regole e dalla legalità “. In caso di inottemperanza, il Comune provvederà allo sgomberò coatto dei locali.