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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Ben 15 migranti erano ospitati in una struttura di via Postumia

ALLOGGI SOVRAFFOLLATI: PROFUGHI VIA DA PAESE

Il sindaco firma l'ordinanza: gravi motivi igienico-sanitari


PAESE - Il sindaco di Paese Francesco Pietrobon ha firmato oggi l’ordinanza di sgombero dell’alloggio di Via Postumia a Paese, dove nelle settimane scorse sono stati collocati, su disposizione della Prefettura di Treviso, 15 profughi di svariata nazionalità. La decisione, comunicata in mattinata dallo stesso primo cittadino, è giustifcata da gravi e urgenti ragioni igienico sanitarie, causate dal sovraffollamento dei locali. L’ordinanza, inviata alla proprietà dell’immobile, alle due cooperative che gestiscono l’accoglienza e in copia al comando locale dei carabinieri, al Questore, al Prefetto di Treviso e al comando della Polizia Municipale di Paese, impone, entro 72 ore dal ricevimento, di allontanare nove dei quindici occupanti, al fine di ristabilire il rispetto della legge. L’atto del Sindaco, infatti, si fonda sul vigente Regolamento Edilizio in materia di “parametri abitativi”, sul certificato di idoneità abitativa precedentemente rilasciato (che indica nel numero di 6 il massimo possibile di presenze) e sulla comunicazione di lavori straordinari, risalente allo scorso 22 luglio, da parte della proprietà, in cui si certifica la riduzione da 4 a 3 delle camere da letto. “Come da noi ampiamente segnalato – ha detto oggi Pietrobon – non sussitono le condizioni igienico-sanitarie per una presenza così massiccia. Anzi, il sovraffollamento dell’appartamento crea innumerevoli problemi, anche al vicinato. Le soluzioni per l’accoglienza di emergenza devono essere tali da non creare disagi alla popolazione residenziale, né è possibile immaginare deroghe alle normative igienico sanitarie solo perché così è stato deciso dalla Prefettura”. “Nessuno ci ha ascoltato – ha concluso Pietrobon – e quindi, nel pieno legittimo esercizio dei propri poteri, il Comune ha deciso di agire a tutela del rispetto della legalità. Credo poi che la concentrazione invivibile sia irrispettosa anche delle condizioni minime di cui i profughi, in attesa di una definizione del looro status, debbano poter godere. Se davvero si vuole fare integrazione, anche se solo temporanea, non è immaginabile di prescindere dalle regole e dalla legalità “. In caso di inottemperanza, il Comune provvederà allo sgomberò coatto dei locali.