Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

In Italia in media il 77per cento dei furti rimane impunito

FURTI IN NEGOZI E BOTTEGHE +165 PER CENTO IN DIECI ANNI

I dati di Ministero e Istat elaborati da CGIA di Mestre


MESTRE - E’ boom di furti nei negozi e nelle botteghe artigiane. Negli ultimi 10 anni i furti sarebbero aumentati del 165,5 per cento. A lanciare l’allarme sicurezza nei negozi è l’Ufficio studi della CGIA che ha elaborato i dati Ministero dell’Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza e Istat.
Nel 2013, ultimo anno per cui sono disponibili le statistiche, le denunce hanno superato le 104.000 unità: tra furti e spaccate si sono verificati mediamente 286 reati di questo tipo al giorno; praticamente uno ogni 5 minuti. E non è da escludere che nell’ultimo anno e mezzo la situazione sia peggiorata ulteriormente.
Le regioni più colpite sono state quelle del Centro-Nord: sia in termini assoluti sia in rapporto alla popolazione residente, l’Emilia Romagna, la Liguria, la Toscana, la Lombardia, il Piemonte, il Lazio e il Veneto sono state le realtà più colpite da questo reato.
Ovviamente, sottolinea la CGIA, le attività più a rischio rimangono i distributori di carburante, le farmacie, gli esercizi pubblici (bar, ristoranti, sale giochi, etc.), le gioiellerie e le tabaccherie.
“L’installazione dei sistemi di videosorveglianza, delle inferriate, delle porte blindate, degli impianti di antifurto e il ricorso sempre più massiccio agli istituti di vigilanza hanno trasformato i nostri negozi in piccoli fortini – segnala Paolo Zabeo della CGIA – nonostante ciò, le statistiche ci dicono che le attività di prevenzione e di contrasto ai furti non sono sufficienti a scoraggiare i malintenzionati”.
E a preoccupare gli artigiani e i piccoli imprenditori di Mestre c’è anche un altro aspetto.
“Nonostante la capillare ed encomiabile azione condotta sul territorio dalle forze dell’ordine – conclude Zabeo - il 77 per cento dei furti nei negozi rimane impunito. Vuol dire che solo nel 23 per cento dei casi denunciati, i responsabili vengono consegnati all’Autorità giudiziaria. Un dato sconfortante che, purtroppo, ha contribuito a gettare nello sconforto molti operatori economici. In particolar modo quelli che hanno subito queste scorribande più di una volta”.
Le regioni, invece, dove Polizia e Carabinieri hanno ottenuto i risultati migliori sono: il Veneto (con una percentuale di furti “impuniti” pari a 73,4), la Liguria (71,6 per cento) e, in particolar modo, la Sardegna e il Trentino Alto Adige (entrambe con il 69,3 per cento).