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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Vedelago, la bcc è commissariata da luglio del 2014

CREDITO TREVIGIANO, SI DIMETTE IL DIRETTORE GENERALE

Matteo Passini, alla guida da poco più di un anno, lascia


VEDELAGO - Lascia il direttore generale di Credito Trevigiano: Matteo Passini ha presentato le dimissioni dalla banca di credito cooperativo di Vedelago. Secondo indiscrezioni all'origine della decisione ci sarebbero contrasti sulla gestione dell'istituto con i due commissari, Nicola Marotta e Roberto Venturini, che guidano la bcc in regime di amministrazione straordinaria da oltre un anno. Passini era stato chiamato al vertice operativo del Credito Trevigiano a fine marzo del 2014, dopo l'ispezione di Banca d'Italia e il terremoto dell'avvicendamento dello storico presidente Nicola Di Santo e di buona parte del consiglio di amministrazione. Nonostante il ricambio, dopo pochi mesi, Bankitalia aveva comunque proceduto con il commissariamento della banca trevigiana.
Cresce intanto il malcontento, nel comprensorio storico della bcc, per la politica di rigore impostata dai commissari, soprattutto riguardo i cosiddetti impieghi a breve termine: sarebbero quasi 300 gli affidamenti non rinnovati o revocati negli ultimi mesi. Diversi piccoli imprenditori raccontano di aver ricevuto dal direttore della propria filiale la richiesta di rientro o il diniego al rinnovo del fido pochi giorni prima della scadenza. C'è persino chi sarebbe intenzionato a far causa alla banca.