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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Treviso, raggirano un 15enne disabile, interviene la polizia

OFFERTE PER MALATI DI AIDS: ╚ UNA TRUFFA

Arrestati due volontari di una onlus toscana, di 33 e 21 anni


TREVISO - Un 33enne originario della Sicilia ed un friulano di 31 anni, entrambi legati ad una onlus toscana che si occupa di raccogliere fondi per i malati di Aids, sono stati arrestati giovedì sera dalla polizia per truffa in concorso. I due, entrambi con precedenti specifici, hanno raggirato un ragazzo disabile di 15 anni da cui sono riusciti ad ottenere circa 50 euro, tutto il denaro che aveva in tasca. L'episodio è avvenuto nei pressi della stazione delle corriere di Treviso. Il primo dei due truffatori ad entrare in azione è stato il 31enne, peraltro già allontanato già quattro mesi fa dalla onlus per cui collaborava. Il siciliano ha chiesto un'offerta al 15enne che seppur titubante ha acconsentito di dare 5 euro: il giovane ha allungato al 33enne una banconota da 50 euro e questi, come resto, ha reso solo 20 euro, per poi dileguarsi. Pochi istanti dopo è entrato in scena il complice, ancora ufficialmente affiliato alla onlus: l'uomo è riuscito, millantando di essere il “vero volontario” e accusando chi lo aveva preceduto di essere un truffatore, a farsi consegnare il resto dei soldi che ancora restavano al giovane. In cambio il 31enne ha consegnato una finta ricevuta per certificare la donazione. Il 15enne, quando ha visto i due allontanarsi insieme a bordo di una corriera della Mom, ha capito di essere caduto in trappola ed ha chiesto aiuto al 113 e alla madre. Gli agenti hanno rintracciato i due malviventi a Quarto D'Altino: erano soli a bordo della corriera. Entrambi erano stati già identificati dalla polizia nei giorni scorsi e invitati ad andarsene dal centro storico: la raccolta di offerte in denaro contante in queste modalità, ricordano dalla Questura, è infatti una pratica vietata. Ai due sono stati sequestrati rispettivamente 170 e 110 euro che avevano ottenuto con questa tecnica ed un blocchetto di finte ricevute, create ad arte per raggirare i donatori.