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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Muraro: "Con i tagli, impossibile fare prevenzione"

NEL 2014 AUMENTANO LE VITTIME DELLA STRADA NELLA MARCA

In un anno 56 morti: è il primo incremento dal 2000


TREVISO -  La morte di un motociclista a Breda di Piave non fa che confermare un trend preoccupante: i decessi stradali nel Trevigiano tornano a salire. Il report redatto dal Centro di Monitoraggio Provinciale, che raggruppa le segnalazioni della Polizia Stradale, dei Carabinieri e delle Polizie Locali, infatti, ha registrato un incremento del 7.6% dei morti sulle strade della Marca, passati, l'anno scorso, dai 52 del 2013 (dato più basso dell'ultimo ventennio) ai 56 del 2014. Il confronto dal 2000 in poi rimane altamente positivo, con una riduzione del 62,91%: 15 anni fa gli incidenti letali erano stati 15.
“Per la prima volta dal 2000 in poi, a fine 2014 abbiamo registrato un lieve aumento dei decessi stradali – spiega il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro – non si tratta di un dato allarmante, ma questo deve farci riflettere”. Muraro ricorda come la flessione ottenuta negli ultimi anni sia frutto anche dell'azione dell'amministrazione provinciale, con oltre 500 milioni di euro investiti per migliorare la rete viaria, ma anche con un'ampia opera in tema di prevenzione, educazione stradale per bambini, ragazzi e neopatentati, campagne di sensibilizzazione, compresi una serie di spot pubblicitari shock. Iniziative che ora, a causa dei tagli al bilancio, l'ente del Sant'Artemio ha dovuto ridurre ai minimi termini o abolire del tutto. “Legare i recenti dati sull'aumento degli incidenti stradali più gravi al fatto che la Provincia non svolge più le proprie iniziative è forse eccessivo – riconosce il presidente -, ma resta il fatto che dimostrano la necessità di continuare nell'opera di prevenzione”.