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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Indagini chiuse sull'infortunio alla Girasole di Chiarano

OPERAIO MORTO SUL LAVORO: IN 3 VERSO IL PROCESSO

La vittima č Italo Serafin, elettricista 58enne di San Doną di Piave



CHIARANO
– (gp) Omicidio colposo per aver violato le norme sulla sicurezza nel posto di lavoro. E' questa l'accusa formalizzata dalla Procura di Treviso nei confronti di tre persone per la morte di Italo Serafin, l'elettricista 58enne di San Donà di Piave deceduto il 23 ottobre 2014 all'interno della Girasole Industrie spa di Chiarano.

A ricevere l'avviso di chiusura delle indagini a quasi dieci mesi dai fatti, che precede la richiesta di rinvio a giudizio che il pm formulerà nelle prossime settimane, sono stati il legale rappresentante dell'azienda, il responsabile della sicurezza e l'operaio che ha azionato il macchinario che ha ucciso la vittima. A spingere la Procura a ritenere che i tre indagati fossero, a vario titolo, coinvolti nel decesso dell'elettricista, sono state sia le relazioni depositate sul tavolo del sostituto procuratore Valeria Sanzari dagli ispettori dello Spisal, che assieme al Nucleo di Polizia Antinfortunistica hanno svolto le indagini, sia le dichiarazioni rese dagli operai della Girasole che nel corso dei mesi sono stati interrogati dagli inquirenti, in tutto 35 persone.

Stando a quanto ricostruito dalla Procura, Italo Serafin stava verificando il funzionamento di una sezionatrice per pannelli sagomali in legno all'interno dell'azienda di via Vittorio Veneto a Chiarano, nel reparto segheria dello stabilimento B1. La macchina all'improvviso è ripartita senza che il 58enne facesse in tempo ad allontanarsi, restando stretto tra le lame che ne hanno straziato il corpo. L'allarme è scattato immediatamente, lanciato dagli operai che in quel momento stavano lavorando con la vittima. Sul posto sono accorsi un'ambulanza e l'elicottero del Suem 118: il personale medico non ha potuto però far altro che constatare il decesso di Serafin.