Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il 26enne di Fonte è indagato per quattro capi d'accusa

GARA DI VELOCITÀ: MIHALI RISCHIA 12 ANNI DI CARCERE

Nello schianto a Godego morì il 24enne di Loria Mircea Timis


CASTELLO DI GODEGO – (gp) Dodici anni di reclusione e una multa fino a 100 mila euro. Nella peggiore delle ipotesi potrebbe essere questo il destino giudiziario di Daniel Mihali, il 26enne di Fonte ritenuto dalla Procura coinvolto nello schianto del 9 agosto scorso a Castello di Godego costato la vita a Mircea Timis, 24enne romeno di Ramon di Loria, al termine di una folle gara di velocità.

Almeno questo è il quadro finora ipotizzato dagli inquirenti, e respinto dal diretto interessato, sul quale si dovrà far luce. Lunedì inizierà infatti una serie di accertamenti tecnici irripetibili per capire le cause, le modalità e la dinamica del sinistro. Le perizie disposte dal pm Laura Reale verranno svolte dall'ing. Pierluigi Zamuner, che verrà affiancato da due consulenti di parte: l'ing. Tiziano Gomirato per gli eredi della vittima, rappresentati dall'avvocato Chiara Tartari, e l'ing. Davide Pavon per l'indagato, difeso dall'avvocato Simone Guglielmin.

Dai risultati degli accertamenti, si potrà anche capire quanto gravi possano essere le colpe imputabili a Mihali. Oltre all'omissione di soccorso, di cui Mihali si è in parte assunto la responsabilità sostenendo di non essersi fermato ad aiutare la vittima perchè colto dal panico, al 26enne vengono contestati anche i reati di omicidio colposo e morte come conseguenza di altro delitto. Ma soprattutto la violazione dell'art. 9-bis del codice della strada: organizzazione di competizioni non autorizzate di velocità, con l'aggravante della presenza di una persona deceduta. Reato per il quale è appunto prevista una pena massima di 12 anni di carcere e di 100 mila euro di multa.