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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il 26enne di Fonte è indagato per quattro capi d'accusa

GARA DI VELOCITÀ: MIHALI RISCHIA 12 ANNI DI CARCERE

Nello schianto a Godego morì il 24enne di Loria Mircea Timis


CASTELLO DI GODEGO – (gp) Dodici anni di reclusione e una multa fino a 100 mila euro. Nella peggiore delle ipotesi potrebbe essere questo il destino giudiziario di Daniel Mihali, il 26enne di Fonte ritenuto dalla Procura coinvolto nello schianto del 9 agosto scorso a Castello di Godego costato la vita a Mircea Timis, 24enne romeno di Ramon di Loria, al termine di una folle gara di velocità.

Almeno questo è il quadro finora ipotizzato dagli inquirenti, e respinto dal diretto interessato, sul quale si dovrà far luce. Lunedì inizierà infatti una serie di accertamenti tecnici irripetibili per capire le cause, le modalità e la dinamica del sinistro. Le perizie disposte dal pm Laura Reale verranno svolte dall'ing. Pierluigi Zamuner, che verrà affiancato da due consulenti di parte: l'ing. Tiziano Gomirato per gli eredi della vittima, rappresentati dall'avvocato Chiara Tartari, e l'ing. Davide Pavon per l'indagato, difeso dall'avvocato Simone Guglielmin.

Dai risultati degli accertamenti, si potrà anche capire quanto gravi possano essere le colpe imputabili a Mihali. Oltre all'omissione di soccorso, di cui Mihali si è in parte assunto la responsabilità sostenendo di non essersi fermato ad aiutare la vittima perchè colto dal panico, al 26enne vengono contestati anche i reati di omicidio colposo e morte come conseguenza di altro delitto. Ma soprattutto la violazione dell'art. 9-bis del codice della strada: organizzazione di competizioni non autorizzate di velocità, con l'aggravante della presenza di una persona deceduta. Reato per il quale è appunto prevista una pena massima di 12 anni di carcere e di 100 mila euro di multa.