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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Passerella di squadra e staff in mezzo alle corse acclamata dai tifosi

TVB SI ╚ DATA ALL'IPPICA: BELLA SERATA A S.ARTEMIO

Parla il giovane Lorenzo De Zardo: "Voglio crescere"


TREVISO - Serata particolare ieri all'ippodromo di Sant'Artemio per la De' Longhi, che ha fatto passerella in una riunione di trotto con premi dedicati ai giocatori e staff. Fabi, Rinaldi, Busetto, Corbett, Moretti, Legnaro, Negri e Malbasa  (Ancellotti aveva mal di schiena ma strano che con quel cognome non ci fosse Fantinelli) sono saliti su una carrozza da due cavalli bianchi e sono arrivati sul palco dove il presidente Paolo Vazzoler, dopo il doveroso filmato rievocativo degli ultimi tre anni, ha preso il microfono per un breve saluto. La serata è stata anche l’occasione per conoscere da vicino Lorenzo De Zardo, 17 anni a gennaio, 1.99, l’ultimo arrivato in famiglia. Talentuoso esterno da Latina e predestinato, con la mamma (Rosanna Lo Faro) che ha giocato in serie A mentre il babbo s’è limitato alla B. Lui però vanta esperienza già a livello internazionale, essendo stato al Jordan Brand Classic, prestigiosa vetrina europea di adolescenti e sostenuto un provino di tre giorni con Siviglia. Arrivato venerdì con la famiglia, che oggi riparte, Lorenzo per prima cosa si è iscritto a scuola. "Faccio la quarta Magistrali indirizzo scientifico, ho già potuto girare in città e devo dire che mi è piaciuta tanto, soprattutto piazza dei Signori. Sono qui per scelta, di opportunità ne avevo ma mi ha convinto il progetto a lunga scadenza di Treviso, il gruppo giovane che c’è e poi la presenza di coach Pillastrini, una garanzia a livello di giovani."
Tu sei più maturo dei tuoi coetanei.
"Diciamo che ho potuto avere esperienze di un certo tipo, al Jordan eravamo 40 e sono arrivato nei 20, ho giocato gli Europei under 16 a Kaunas ed ho potuto anche sperimentare i playoff di C1 con la maglia di Formia."
Che tipo di giocatore sei?
"A Latina con l’under 19 ho fatto sia il play che la guardia, credo che il mio futuro sia da numero due. Chiaro, al primo anno ed alla mia età non mi aspetto di giocare in A2, per me l’importante è crescere."