Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Fregona, allarme in Cansiglio alle 19.30, trovati alle 23

PERDONO IL SENTIERO, ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Salvati dal soccorso alpino un 34enne ed una 24enne di Mestre


FREGONA - Ieri sera attorno alle 19.30, una coppia di escursionisti ha contattato il 118 per avere informazioni, poiché non riusciva a ritrovare il sentiero per ritornare alla macchina e si approssimava il buio. Messi in contatto telefonico con la Stazione del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane, ai ragazzi sono stati chiesti dettagli per cercare di risalire al percorso seguito. Parcheggiata la macchina a Cadolten, sopra Fregona, i due ragazzi, F.C., 34 anni, lui, G.D.I., 24 anni lei, entrambi di Mestre, erano saliti all'Agnellezza ed erano scesi lungo il sentiero delle Terre nere. Poi dicevano che una frana li aveva costretti a scegliere un itinerario parallelo e avevano iniziato a girare attorno allo stesso posto. Le indicazioni erano però frammentarie, anche per la paura che nel frattempo era subentrata. Mentre una squadra partiva dall'alto per andare loro incontro, un soccorritore al cellulare cercava di tranquillizzarli, per spiegare loro il modo per spedire le coordinate, visto che la scarsa copertura non permetteva di scaricare l'applicazione per il georilevamento. Una volta riusciti, i soccorritori si sono diretti nel punto indicato, anche se i due, pur avendo detto loro di stare fermi, continuavano a spostarsi. Finalmente la squadra è riuscita a individuarli su una strada cementata, dove era stato detto alla coppia di tornare, a circa 800 metri di quota, e li ha riaccompagnati alla macchina. L'intervento si è concluso attorno alle 23.