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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Le prime immagini a meno di due mesi dall'inaugurazione

NUOVO MUSEO A TREVISO: IL BAILO TORNA A SPLENDERE

Il 29 ottobre l'apertura, Manildo: "Patrimonio dei trevigiani"


TREVISO – A meno di due mesi dall'inaugurazione ufficiale, fissata il 29 ottobre prossimo, il Museo Bailo è quasi pronto per tornare a risplendere dopo i lavori di ristrutturazione che lo proietteranno a diventare punto di riferimento non solo di Treviso ma di tutta Italia. Una struttura rivista e rivisitata, dopo 10 anni di chiusura al pubblico, che potrà ospitare, a differenza del passato, mostre internazionali con opere d'arte di alto profilo e prestigio. “La riapertura del museo Bailo è un motivo d'orgoglio per città – ha dichiarato il sindaco Giovanni Manildo – e ha un significato duplice: da una parte guarda in maniera forte alla nostra identità in quanto è un luogo custode della storia trevigiana, dall'altra è anche una struttura che apre al futuro anche dal punto di vista architettonico e dello sviluppo. Il Bailo è tornato a essere luminoso e versatile – chiude il primo cittadino – e un patrimonio della nostra comunità”. Il Museo Bailo sarà di fatto la star dell'autunno culturale trevigiano, anche se ci sarà anche la mostra di escher al Museo di Santa Caterina. Il restauro del Bailo è stato promosso nel 2010 dall'allora assessore alla cultura Vittorio Zanini (che il sindaco Manildo ha ringraziato pubblicamente), è costato circa 5 milioni di euro finanziati dalla Comunità Europea. Le esposizioni permanenti saranno incentrate su arturo Martini e sul '900. Tra i capolavori che verranno ospitati nel museo Bailo c'è la statua di "Adamo ed Eva", proprio di Martini, che è già stata posizionata al centro del primo chiostro visibile anche da Borgo Cavour.