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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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VIDEO Il curatore: "E' stata una trattativa senza intromissioni"

MARCO GOLDIN RIPORTA LE GRANDI MOSTRE A TREVISO

Da ottobre 2016, dagli Impressionisti alla pittura italiana


TREVISO - Tre mostre, dal 29 ottobre 2016 al 17 aprile 2017, esposizioni che si terranno presso il museo di Santa Caterina a Treviso e che spazieranno dagli Impressionisti alla pittura italiana del secolo scorso. Marco Goldin, presidente di Linea d'Ombra, ha svelato oggi i contenuti delle mostre che segnano il suo clamoroso ritorno a Treviso dopo oltre dieci anni di assenza. Questi i titoli delle tre esposizioni: "Storia dell'impressionismo da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin", "Tiziano, Rubens, Rembrandt, l'immagine femminile tra cinquecento e seicento, tre capolavori della Scottish National Gallery di Edimburgo" e infine "Da Guttuso, a Vedova, a Schifano, il filo della pittura in Italia nel secolo novecento". In tutto sono 180 le opere che giungeranno a Santa Caterina. "Bentornato Marco": così ha introdotto la presentazione delle mostre il sindaco di Treviso, Giovanni Manildo che ha raccontato di aver sbloccato la trattativa con il presidente di "Linea d'ombra" nei primi giorni di agosto dopo una lunga enpasse della scorsa primavera quando alcuni dissidi in seno alla maggioranza di Ca' Sugana sembravano aver definitivamente fatto naufragare il ritorno di Goldin a Treviso. "E' stata una trattativa pulita, senza intromissioni": ha detto il presidente di Linea d'Ombra. "Sono stati fondamentali alcuni sponsor -ha spiegato Manildo- non c'è stato nessun impiego di denaro pubblico". Le opere provengono da gallerie di tutto il mondo oltre a collezioni private come quella di Unicredit. Tra le aziende che hanno contribuito a riportare le grandi mostre a Treviso ci sono anche Segafredo Zanetti, le assicurazioni Generali e Pinarello. Oltre alla sala principale del museo di Santa Caterina verrà utilizzata anche la sala ipogea il cui allestimento sarà poi donato al Comune da Linea d'Ombra. L'obiettivo è per ora quello di giungere ad un numero di 250mila visitatori.
Il sindaco di Treviso, Giovanni Manildo, e il presidente di Linea d'Ombra, Marco Goldin