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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il tema al centro dell'assemblea del 10 ottobre, ospite Matteo Renzi

UNINDUSTRIA: ALLEATI CON PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

"Serve un nuovo atteggiamento di collaborazione"


TREVISO - Un nuovo patto con la Pubblica amministrazione. Lo proporrà Unindustria Treviso nel corso della sua assemblea annuale in programma il prossimo 10 ottobre, nel complesso delle Bandie, a Lovadina di Spresiano. Non a caso il titolo scelto per l'assise è: “Cambiare. Imprese e pubblica amministrazione alleati per cambiare”. L'istanza verrà rivolta anche al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a cui verranno affidate le conclusioni della riunione
“Pensiamo ci sia la necessità di cambiare – spiega la presidente degli industriali della Marca, Maria Cristina Piovesana -. Sono almeno vent'anni che il paese è in una sorta di impasse. C'è stata una conflittualità, un tutti contro tutti che non ha più senso”.
Gli imprenditori non presenteranno “una lista della spesa di cose da fare”, né chiederanno nuove regole (“Abbiamo già fin troppa giurisprudenza”), ma solleciteranno anzitutto un cambiamento culturale: un diverso atteggiamento ed una maggiore fiducia reciproca tra enti pubblici ed imprese. Un esempio concreto? In caso di errori formali, non far scattare subito le sanzioni, ma collaborare per mettere a posto le posizioni. Fermi restando, ribadiscono dall'associazione, il rispetto delle regole e le responsabilità di chi, volontariamente, cerca di fare il furbo. L'obiettivo, conferma Giuseppe Milan, direttore di Unindustria, è costruire una piattaforma di dialogo articolata in momento di reciproca conoscenza: per formare gli imprenditori sulle modalità di operare della Pa, ma anche per trasferire negli uffici pubblici un po' di cultura d'impresa. “Perchè abbiamo la sensazione che spesso questa manchi”.
L'alleanza, sottolineano i vertici di Unindustria, non significa certo rinunciare ad denunciare, nel caso, inefficienze e sprechi. Piuttosto, vuole avviare un nuovo spirito di collaborazione, in linea con quanto già fatto con le banche in materia di credito o con i sindacati riguardo alle relazioni industriali. Il tema della pubblica amministrazione è stato scelto dopo un'ampia consultazione con la base sociale, con sondaggi e discussioni negli incontri di zona e nell'assemblea privata dello scorso giugno.
Di questo rapporto collaborativo, assicura la presidente dell'associazione industriali, ne trarranno beneficio non solo le imprese, ma tutto il territorio: “Noi siamo in grado di affrontare i repentini cambiamenti imposti dai mercati globali, ma dobbiamo poter avere alle spalle un sistema forte”.