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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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"Paure legittime, ma i trevigiani non vogliono reticolati"

"NON CHIUDERE GLI OCCHI DAVANTI AI MIGRANTI"

La leader degli industriali sul fenomeno profughi


TREVISO - “Il fenomeno è di portata impressionante, ma va gestito. Chiudendo gli occhi il problema non si risolve”. E' la riflessione della presidente di Unindustria Treviso di fronte al continuo arrivo di flussi di migranti anche nel nostro territorio. Per Maria Cristina Piovesana occorre far osservare le regole e garantire la sicurezza, ma il rispetto della persona umana va messo in primo piano. In quest'ottica, per l'imprenditrice, non ha troppo senso nemmeno distinguere tra chi fugge da paesi in guerra e chi invece lascia semplicemente condizioni di miseria in cerca di una vita migliore. “Le paure della gente sono legittime, anche di chi teme che gli venga sottratto il lavoro: è un sentimento umano – ribadisce la presidente -. Ma proprio per questo occorre accompagnare, far capire, organizzare soluzioni concrete: questo significa gestire”. Per Piovesana, peraltro, con una ripresa ed una futura crescita più consistente dell'attuale, il sistema produttivo locale potrà offrire occasioni di impiego anche a questa manodopera. La numero uno degli industriali ricorda come le imprese trevigiane abbiano rappresentato, in questi decenni, un modello di integrazione e come l'associazione stessa si sia adoperata con varie iniziative per favorire una convivenza pacifica e fattiva: anche oggi, circa cinquanta profughi sono ospitati nei 18 alloggi realizzati da Unindustria a Casier e a Roncade. “Non penso che l'Italia sia l'Ungheria e che i miei concittadini vogliano costruire muri e reticolati”, conclude la leader di Unindustria.