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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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La vernice il 30 ottobre al Museo Santa Caterina. Il giorno prima riapre il Bailo

CON ESCHER RIAPRE A TREVISO LA STAGIONE DELLE GRANDE MOSTRE

Fino al 3 aprile 200 opere del visionario artista olandese


TREVISO - Con la mostra su Escher si annuncia a Treviso la riapertura della stagione delle grandi mostre.
Sarà il Museo di Santa Caterina ad ospitare, dal 31 ottobre fino al 3 aprile, il percorso composto da 200 visionarie opere dell'incisore e grafico olandese, Maurits Cornelis Escher. Tra quelle più famose non mancheranno “Mano con sfera riflettente”, “Giorno e notte”, “Altro mondo II”, “Casa di scale” (relatività), Nastro di Moebius II, “Lo spettro magico” e l'ultima enigmatica incisione “Serpenti”. Negli spazi rinnovati del Museo arriveranno xilografie, litografie, disegni a matita e numerosi omaggi di altri artisti e registi: le opere di Escher hanno affascinato già moltissimi spettatori tra Bologna e Roma (richiamando un pubblico rispettivamente di 180mila e 240mila persone) e dopo Treviso partiranno alla volta di Parigi e Singapore.

L'inaugurazione della mostra su Escher del 30 ottobre, segue immediatamente un altro importante evento del panorama culturale trevigiano: il 29 ottobre, verrà infatti riaperto il Museo Bailo, dedicato all'arte dell'800 e '900.

“Sono molto felice di potervi annunciare questa mattina l’arrivo della mostra di Escher al Museo di Santa Caterina – dichiara il sindaco di Treviso Giovanni Manildo - Quando mesi fa abbiamo preso contatti con la Presidente di Arthemisia Iole Siena avevamo in mente un progetto: Treviso e il 900’. La cultura, le bellezze e la storia della nostra città sono strettamente legate a questo secolo. Mi riferisco chiaramente al Museo Bailo che riaprirà le sue porte dopo più di dieci anni, alla letteratura del periodo che trova in Giovanni Comisso un suo alto rappresentante, al cinema e alle pellicole del maestro Luciano Vincenzoni, penso ai manifesti della collezione Salce, allo sviluppo del Prosecco un prodotto tipico che ha caratterizzato non solo Treviso, ma l’intera marca trevigiana. Abbiamo messo insieme le eccellenze della nostra città per costruire un progetto unitario di rilancio che rappresenti un volano importante per l’economia e l’indotto turistico. Per inaugurare questa stagione, questa riscoperta di un secolo in cui è cambiato il mondo, abbiamo scelto un artista che è anche un grande rappresentante di questo periodo. Un interprete poliedrico in grado di affascinare un pubblico molto vasto che piace al pubblico adulto ma anche ai più giovani”.

“In questa cornice di sviluppo ben si inserisce il Museo di Santa Caterina – dichiara l’assessore ai beni culturali e ambientali Luciano Franchin – la mostra studiata con Arthemia Group ci permetterà non solo di portare molti turisti a visitare le opere di Escher ma a riscoprire il patrimonio artistico e le collezioni permanenti del Museo di Santa Caterina e il Museo Bailo. Tutto questo senza gravare sul bilancio del Comune di Treviso”.

In alto il link audio con gli interventi di Iole Siena, presidente di Arthemisia Group, e del sindaco Giovanni Manildo