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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Convalidata la misura di custodia a carico di 5 attivisti di Ztl

SCONTRI IN PREFETTURA: L'ARRESTO ERA LEGITTIMO

Sit-in del Collettivo: "L'antirazzismo non si arresta"



TREVISO
– (gp) L'arresto dei cinque attivisti di Ztl dopo gli scontri in Prefettura a Treviso era regolare. Lo stabilito il gip Silvio Maras che ha convalidato l'operato della Polizia. Dopo essere finiti agli arresti domiciliari e successivamente libearti dal pm, due dei cinque attivisti, accusati di occupazione abusiva, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio, hanno respinto le accuse negando ogni addebito. Gli altri tre si sono invece avvalsi della facoltà di non rispondere. Nel corso dell'udienza un gruppo di simpatizzanti ha atteso all'esterno del palazzo di giustizia di Treviso srotolando uno striscione quando i compagni sono usciti dal tribunale. C'era scritto: “L'antirazzismo non si arresta. Liberi tutti”. Al termine degli scontri in Prefettura, durante una manifestazione volta a contestare la gestione del caso profughi prima a Quinto di Treviso e poi alla Caserma Serena di Casier, i denunciati erano in stati in totale 29. Gli atti relativi ai cinque fermati sono tornati al pm Iuri De Biasi, titolare del fascicolo a carico anche degli altri attivisti denunciati. Il Tar ha intanto depositato la sentenza in seguito al ricorso contro i primi tre fogli di via emanati dalla Questura di Treviso dopo la manifestazione antirazzista dello scorso 17 Luglio davanti alla Prefettura di Treviso. Il Tar ha annullato tutti e tre i fogli di via e, per la prima volta, ha condannato la Questura di Treviso a pagare le spese, quantificate in 1500,00 euro.