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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Boeri (Inps): "Pensioni anticipate possibili da subito"

IN METÀ DEI CASI, LE BANCHE VALUTANO MALE I FINANZIAMENTI

Credito al centro della


TREVISO - Nella metà delle scelte di erogazione del credito alle imprese, le banche commettono degli errori. A dirlo è Guido Mantovani, professore di economia dell'università di Ca' Foscari a Treviso, che coordina un gruppo di ricercatori impegnato in uno studio su otto anni di bilanci di oltre centomila aziende. "Errori vuol dire - spiega il docente universitario - che in un caso ongi Un momento del convegnocinque viene concesso credio ad imprese che non lo meriterebbero, mentre in un caso su quattro non viene dato ad imprese meritevoli". Se le risorse allocate alle prime, ha sottolineato l'economista, venissero, per ipotesi, trasferite alle seconde il Pil aumenterebbe di un punto percentuale. Una precisazione: le banche, secondo Mantovani, sono obbligate a sbagliare dalle norme, in particolare dai rigidi vincoli di Basilea. Non a caso, negli Usa, dove i paramentri sono più elastici, la quota di errori si riduce al 29%.
Il tema della credibilità finanziaria e dell'accesso al credito è stato al centro di uno dei seminari della giornata inaugurale del Festival della Statistica di Treviso. Da parte loor le imprese sono impegnate ad accrescere la cultura finanziaria. In questi giorni Unindustria Treviso spedirà alle 1.700 società di capitale sue associate una lettara in cui saranno indicati sia il rating calcolato sencondo i criteri più oggi comunemente usati, sia quello cosiddetto integrato, messo a punto proprio dal gruppo di lavoro dell'ateneo trevigiano, tenendo Tito Boericonto anche di fattori più immatreiali, come gli investimenti o la qualità del capitale umano.
Protagonista della prima giornata della kermesse anche Tito Boeri. Il presidente dell'Inps ha ribadito che il sistema pensionistico italiano scaturito dalla riforma Dini è in grado i sostenere una certa flessibilità in uscita, ovvero la possibilità che alcuni soggetti vadano in pensione con qualche anno di anticipo rispetto al limite massimo, in cambio di una penalizzazione riguardo al trattamento economico. Boeri ha spiegato che il sistema andrà a regime dal 2032, ma l'Inps ha proposto al governo di avviare fin da subito la flessibilità in uscita. "I conti devono però essere fatti bene e non lasciati ai politici", ha avvertito il numero uno dell'Istituto di previdenza. Senza tuttavia precisare di quanto si stima sia la riduzione subita dagli assegni mensili, in caso di anticipo. Boeri ha anche insistito sulla necessaità di un cambio culturale in tema di previdenza: "Ancora troppi giovani preferiscono avere un euro in più di compenso, piuttosto che un euro in meno, ma con tutti i contributi versati".