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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Quattro investitori bellunesi non sono stati truffati

"VACANZE TRUFFA" IN CROAZIA: IMPRENDITORI ASSOLTI

I tre imputati erano accusati di essersi intascati 800 mila euro



SALGAREDA
– (gp) Non c'è stata alcuna truffa. Questa la sentenza emessa dal giudice Piera De Stefani nei confronti dei tre imprenditori trevigiani finiti a processo perchè accusati da un gruppo di investitori bellunesi, che dovevano partecipare alla realizzazione di un villaggio turistico in Croazia, di essere stati gli autori di un raggiro da oltre 800 mila euro.

Gli imputati, difesi dagli avvocati Mauro Bosco ed Esmeralda Di Risio, sono stati assolti con formula piena perchè il fatto non costituisce reato. I tre imprenditori (Sergio Leiballi, 71 anni di San Fior, Vincenzo Morreale, 71 anni di Salgareda e Sonia Da Re, 47 anni di Fontanelle) erano accusati di essersi intascati il denaro per questa operazione immobiliare in realtà mai avviata. Il pm titolare delle indagini aveva ipotizzato una pena di 7 mesi di reclusione per ciascun imputato. In totale le parti offese erano quattro, rappresentate dall'avvocato Massimiliano Paniz, che avevano richiesto al giudice un risarcimento complessivo di 1,3 milioni di euro.

Secondo quanto sostenuto dall'accusa, i quattro sarebbero rimasti coinvolti in un investimento, gestito dalla “Immobiliare D&D” di Salgareda, che si sarebbe aggiudicata la concessione per la gestione di un'area fabbricabile a Povljana, nell'isola di Pag. I trevigiani, secondo l'accusa, avrebbero convinto i bellunesi a partecipare all'iniziativa mediante l'acquisto di quote societarie della “D&D”. Il denaro sarebbe servito a coprire le spese per ottenere le licenze edilizie e predisporre i progetti definitivi. In realtà la licenza edilizia non sarebbe mai stata ottenuta non per volere dell'immobiliare, ma per un contenzioso in atto tra istituzioni croate che ha mandato a monte l'operazione.