Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

L'evento culturale da venerdì 25 a domenica 27 settembre

ASOLO TORNA CENACOLO DI ARTISTI E LETTERATI COL FESTIVAL DEL VIAGGIATORE

Tra gli ospiti Concita De Gregorio, Antonio Caprarica, Andrea Molesini


ASOLO - “Mi piace pensare ad Asolo come una nave del tempo pietrificata sulla collina, che nel corso dei secoli ha portato grandi viaggiatori del passato. Ora issiamo nuovamente le vele e ripartiamo per ridare ad Asolo il ruolo di terrazza sul mondo”
Con queste parole Emanuela Cananzi, direttrice artistica del Festival del Viaggiatore – Premio Segafredo Zanetti Città di Asolo, presenta ai nostri microfoni l'evento che si propone di raccogliere e trasmettere la vocazione culturale ereditata nella storia, in particolare nell'Ottocento e Novecento, quando Asolo era un cenacolo di artisti e letterati e patria d’elezione per grandi viaggiatori ed intellettuali.
Da Caterina Cornaro, regina di Cipro, nel Quattrocento, al poeta romantico Robert Browning, dalla scrittice Freya Stark alla Divina Eleonora Duse, dal compositore Malipiero all’architetto Carlo Scarpa, e molti altri ancora, fino ai giorni nostri... 
Di loro parlano ancora splendidi luoghi, che diverranno giardini e salotti degli incontri del Festival: tra questi molte location private e inedite (o difficilmente accessibili al turista), come la barchessa di Palazzo Serena, il giardino di Villa Freya e quello di Palazzo Beltramini, la Stanza di Napoleone a Palazzo Perusini Pasquali.

Il Festival dunque riprende il tema del viaggio e lo amplia: i viaggi proposti dalla kermesse non saranno solo quelli volti a raggiungere una meta geografica, ma anche quelli verso traguardi creativi, etici, di gusto, ecc. considerati per il proprio valore intrinseco, come percorso di crescita, sentimentale, imprenditoriale, sensoriale e molto altro ancora.

Basti pensare al primo grande “viaggio” in calendario, quello che verrà raccontato dalla giornalista e scrittrice Concita De Gregorio e dalla senatrice Laura Puppato venerdì 25 settembre alle 21.00 al Teatro Duse: le due ospiti ci condurranno attraverso la loro scalata “oltre il tetto di cristallo”, che spesso impedisce alle donne – anche se più scolarizzate degli uomini – di raggiungere i vertici delle carriere.

La giornata di sabato 26 sarà densa di appuntamenti, ad iniziare da quello con lo scrittore Andrea Molesini (vincitore del Premio Campiello e del Premio Comisso nel 2011), che alle 10.00 al Caffè Centrale ci condurrà alla scoperta delle molteplici identità di Ulisse, viaggiatore per eccellenza.

E proseguendo con il viaggio nel cammino della pace sulle orme di Gandhi con Brunilde Neroni, tra le massime orientaliste ed esperta di poesia sanscrita, ma anche nel mondo della globalizzazione e della finanza con Walter Cundari, consulente finanziario.

Ancora, “Viaggio a colori tra le case che parlano” con l’architetto Manlio Brusatin, allievo di Carlo Scarpa, nei luoghi di Mario Rigoni Stern con il giornalista Sergio Frigo e Giuseppe Mendicino, biografo di Rigoni Stern, e nel Veneto colonialista con la giornalista Paola Pastacaldi. Con quel “piacere di perdersi” che almeno una volta ognuno di noi ha assaporato e del quale si parlerà con il geografo e scrittore Franco Michieli (vincitore del Premio Gambrinus Giuseppe Mazzotti nel 2014) in quel luogo magico e senza tempo che è il giardino di Villa Freya.

In serata ci attenderanno Giovanna Zucca, scrittrice trevigiana rivelazione degli ultimi anni accompagnata da Francesco Botter (contrabbasso) e Paolo Milani (sax), e Arrigo Cipriani, che tornerà a Villa Cipriani, il luxury hotel acquistato da suo padre Giuseppe nel dopoguerra e divenuto nel 2012 dell’imprenditore Massimo Zanetti, patron di Segafredo Zanetti, per raccontare il suo Harry’s Bar, tra storia e leggenda.
Per concludere la seconda giornata del Festival, doppio appuntamento alle 21: al Bar Centrale con il giornalista e scrittore Armando Bonato Casolaro e i suoi viaggi di uno storyteller, e al Centro sociale di Possagno con il regista trevigiano Marco Zuin e il suo documentario “La sedia di cartone”.

Domenica 27 settembre sarà la giornata dedicata al Premio Segafredo Zanetti Città di Asolo e alla proclamazione del vincitore, che avverrà nel pomeriggio (inizio cerimonia al Teatro Duse alle 16.00).

Nella mattinata invece appuntamento con il corrispondente del Tg1 Rai e scrittore Antonio Caprarica, che alle 10.30 all’Hotel Villa Cipriani alle 10.30 svelerà ai visitatori una Londra – e i suoi abitanti – inedita, attraverso epoche diverse e luoghi esclusivi. E non è un caso che ad Asolo si parli di Regno Unito: il borgo è infatti detto “città delle donne e degli inglesi” da quando Robert Browning si fece ambasciatore presso la sua cerchia di amici intellettuali della magia e della pace che regnava in esso. Ancora oggi qui sopravvive una piccola comunità inglese, composta, come allora, da uomini e donne di cultura e ceto sociale elevati.
Anche per questo non poteva mancare un tributo a Browning, del quale racconterà Vittorio Zaglia, appassionato di storia inglese, nella Sala di Napoleone, Palazzo Perusini Pasquali, alle 12.00 (prenotazione necessaria entro sabato 26: Infopoint IAT Asolano e Pedemontana del Grappa, tel. 0423 529046).

Alle 15.30 a Palazzo Beltramini, nella sala consiliare “Sette donne. Sette storie di straordinaria normalità. Il viaggio possibile verso la consapevolezza di sé” (www.settedonne.it), progetto padovano che la psicologa Roberta Rosin illustrerà, accompagnata dalla cantautrice Rachele Colombo e dall’attrice Daniela Zangara.

Quindi alle 16.00 al teatro Duse spazio al Premio Segafredo Zanetti Città di Asolo: si inizierà con l’incontro con i sei finalisti, Lorenzo Marone, in gara con “La tentazione di essere felici (Longanesi), Fulvio Ervas, con “Tu non tacere” (Marcos y Marcos), Marco Franzoso, con “Gli invincibili” (Einaudi), Paola Capriolo, con “Mi ricordo” (Giunti), Marco Peano, con “L’invenzione della madre” (Minimum fax), e la giornalista e conduttrice radiofonica e televisiva Francesca Barra, con “Verrà il vento e ti parlerà di me” (Garzanti). Quindi alle 17.30 seguirà la cerimonia di premiazione.

All’esterno delle mura del castello, intanto, si potrà assistere ad altri viaggi, da quello verso il passato, tra ragione e sentimento con la scrittrice Chiara De Martin e l’accompagnamento musicale di Evelyn Joyce (voce) e Enrico Trevisanato (piano digitale) alle 16.30 al TappoBar, a quello con Charles Burney, accompagnati dalla musicologa Paola Gallo (MusicaInValigia) alle 18.30 al Caffè Centrale.

La prima serata, infine, sarà ancora una volta all’insegna del protagonismo femminile: al Teatro Duse si potrà assistere al concerto delle cantautrici Erika Boschiero e Rachele Colombo, “Voci di donne sulle strade della musica” (organizzato in collaborazione con Dai&Vai, unico evento con ingresso a pagamento, euro 7,00, prenotazioni: Infopoint IAT Asolano e Pedemontana del Grappa, tel. 0423 529046).

MOSTRE E VISITE. Al Festival del Viaggiatore non mancheranno le mostre: dalla personale di Gabriel Pacheco, “Lo specchio delle immagini”, che verrà aperta contestualmente all’inaugurazione, venerdì 25 alle 18 al Teatro Duse con l’intervento di Leo Pizzol, presidente della Fondazione Stepan Zvrel di Sarmede e Mara Donat, ricercatrice di letteratura latino-americana, a “Venere nelle terre del Canova” alla Gipsoteca di Possagno, che inaugurerà sabato 26 alle 15.30. Sarà un evento collaterale inoltre la mostra “Pane e vino. Storie di libri, cose e gusto”, che aprirà i battenti alla Tipoteca Italiana, a Cornuda, domenica 27 alle 11.00.

Da segnalare anche il ritorno della Pala d’altare del pittore Luigi Da Rios nel Duomo di Asolo anche sabato 26 alle 10.30, accompagnata dall’intervento di Antonella Bellin (Università Ca’ Foscari di Venezia) e Giuseppe Dinetto, curatore del restauro, e seguita dal concerto di Roberta Zarpellon, violino, e Giada Dal Cin, arpa.

Non mancherà l’opportunità di ri(scoprire) Asolo, con sguardo da viaggiatore: l’occasione sarà offerta da BellAsolo, che organizzerà brevi visite al centro storico sulle orme dei suoi abitanti illustri (www.bellasolo.it; prenotazioni: Infopoint IAT Asolano e Pedemontana del Grappa, tel. 0423 529046).

RAGAZZI. La manifestazione sarà un evento per tutti, con proposte sia per gli adulti sia per bambini e ragazzi. Per i più piccoli ci saranno i laboratori organizzati da Giocamondo, mentre per i ragazzi dai 6 anni in su la giovane associazione Asolo ReAttiva proporrà la “Biblioteca vivente”, biblioteca dove i “libri” saranno persone in carne e ossa che si attribuiscono un titolo a partire da un aspetto della propria identità e racconteranno ai "lettori" la propria storia, e la “Passeggiata tra le Leggende”, un percorso itinerante che spazierà tra la dimensione della realtà e la dimensione del fantastico, guidando i viaggiatori alla scoperta dei miti, dei misteri e delle leggende asolane visitandone scorci e paesaggi. Ai più giovani sarà inoltre dedicato l’incontro con la scrittrice per ragazzi Angela Nanetti, al Bar al Castello sabato 26 alle 16.30.

GUSTO. Immancabile anche un viaggio attraverso i sapori di bevande e pietanze. Nelle tre giornate nei locali asolani si potrà degustare lo Sritz del Viaggiatore, rielaborazione del celebre aperitivo che verrà servito con qualche chicco d’uva locale (al posto della fettina di arancio) e che diventerà “viaggiante” (i bicchieri potranno seguire i visitatori nei loro spostamenti).
Non solo, la Pizzeria Regina Cornaro sfornerà una pizza special edition, la Pizza del Viaggiatore, una margherita alla napoletana, più piccola, piegata e naturalmente… take away, per accompagnare i visitatori nei luoghi del Festival.
Per chi invece avrà voglia di concedersi un pranzo o una cena immerso nella quiete dei colli, Villa Cipriani propone il Menù del Viaggiatore, con piatti tipici del borgo e accattivanti inflessioni veneziane, mentre il ristorante La Terrazza invoglierà gli ospiti con due possibilità, il Menù degustazione del Viaggiatore e il Menù vegetariano del Viaggiatore, entrambi a base di prodotti locali di stagione.

LIBRERIA DEL FESTIVAL. I libri degli autori presenti al Festival, assieme a molte altre pubblicazioni inerenti Asolo e la sua storia, potranno essere acquistati sabato 26 e domenica 27 alla Libreria del Viaggiatore, allestita alla Loggia della Cattedrale dalle 10.00 alle 20.00 a cura della Libreria Zanetti di Montebelluna.
L’evento è patrocinato dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Treviso, dal Comune di Asolo, dal Comune di Possagno, dall’IPA Diapason, dalla Fondazione Antonio Canova e sostenuto dalla Segafredo Zanetti S.p.A. e Cassa di Risparmio del Veneto.

Tutta Asolo crede in questo progetto, come dimostra la partecipazione corale di abitanti, commercianti, enti e istituzioni. “La risposta alle proposte venute dal Festival del Viaggiatore – ha sottolineato Mauro Migliorini, sindaco di Asolo – talvolta ci hanno sorpreso positivamente: questo ci fa intuire che Asolo è culturalmente pronta a mettersi in gioco con un evento di alto livello come quello che ci attende dal 25 al 27 settembre”.

Così come c’è chi è stato pronto sin da subito a sostenere il progetto di Emanuela Cananzi e InArtEventi. “Per il Gruppo Segafredo Zanetti – ha ricordato Marco Comellini, direttore marketing Segafredo Zanetti – è motivo di orgoglio sostenere eventi come il Festival del Viaggiatore, dei quali tutto il territorio può beneficiare. Per di più con Asolo il legame è speciale: Massimo Zanetti e la moglie Sigrid Guillion Mangilli lo hanno scelto come propria dimora”.

E così la Cassa di Risparmio del Veneto: “Siamo felici di collaborare a quello che sarà un meraviglioso viaggio per Asolo”, ha specificato Matteo Pasquali, direttore dell’Area Personal di Treviso.

Per informazioni: www.festivalviaggiatore.comwww.inarteventi.it