Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/183: IL TROFEO ROLEX SEGNA L'ORA DI PEDRO ORIOL

Lo spagnolo si aggiudica il primo titolo, secondo l'azzurro Gagli


GINEVRA - Tappa appetitosa del Challenge Tour, il Trofeo Rolex, si gioca dal 23 al 26 agosto al Golf Club di Ginevra, a Cologny, in Svizzera. Nasce nel 1921 il Golf Ginevra, con l’appoggio dei funzionari della Società delle Nazioni; ha un debutto modesto, un percorso situato su...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Inaugurazione tra un mese, esposte altre opere da Tiziano a Picasso

TRENTA QUADRI PER SCOPRIRE IL GENIO GIOVANILE DE EL GRECO

Svelati i percorsi della mostra di Ca' dei Carraresi


TREVISO - La maggiore retrospettiva mai dedicata alla fase giovanile di uno dei massimi esponenti della pittura del Cinquecento. Manca ormai meno di un mese alla mostra “El Greco in Italia. Metamorfosi di un genio”: una trentina le opere di Domenikos Theotokopoulos, detto appunto El Greco, da ammirare a Ca' dei Carraresi, dal 24 ottobre prossimo al 10 aprile 2016. Tutte del suo periodo italiano, molte di esse mai esposte prima in Italia. Ad affiancarle altrettanti capolavori di artisti che influenzarono il lavoro del pittore, o ne furono a loro volta influenzati, da Tiziano a Picasso, da Parmigianino a Bacon.

El Greco, La guarigione del cieco

Dedicata al decennio 1567-1576, il periodo che l’artista trascorse in Italia, la rassegna punta ad illustrare come il “viaggio” nel nostro Paese abbia plasmato l’artista al punto tale da trasformarlo da iconografo del mondo ortodosso a genio visionario che ispirò artisti del calibro di Cézanne e Manet, Pollock, Bacon e Picasso. El Greco in Italia. Metamorfosi di un Genio è l’evento che si pone come coronamento delle mostre che hanno celebrato il quarto centenario della Crocifissionemorte dell’artista (avvenuta a Toledo, 1614) in Grecia e in Spagna, rispettivamente suo paese di nascita e di adozione.
Il percorso espositivo, suddiviso in 4 macro sezioni, coinvolgerà il pubblico in un affascinante viaggio sulle tracce dell’artista tra Venezia, Roma e l’Italia centrale. La prima parte introdurrà il visitatore attraverso un video emozionale che racconterà l'artista e gli aneddoti legati alla sua personalità carismatica e alla sua vita avventurosa. La seconda è dedicata a Creta, l’isola in cui è nato, all’epoca territorio veneziano, e al linguaggio della tradizionale icona bizantina che ha contraddistinto i suoi primi anni di attitività. La terza sezione, quella centrale e dominante della mostra, metterà a confronto le principali opere del periodo italiano con quelle di artisti che hanno fortemente influenzato il suo lavoro. Tra i capolavori: il San Francesco Riceve le Stimmate di Tiziano (1525 ca.), la Madonna di San Zaccaria del Parmigianino (1530-1533 ca.), l’Allegoria della Battaglia di Lepanto del Veronese (1572-1573 ca.) e l’Allegoria del Fuoco del Bassano (1580 ca.).

Tra le opere principali del primo blocco e di quello centrale: il San Demetrio (ante 1567), l'altarolo detto Trittico di Modena (1567-1568 ca.), l’Adorazione dei Pastori (1568-1569 ca.), il Ritratto di Giulio Clovio (1571 ca.), la Guarigione del Cieco (1573 ca.), la Crocifissione (1575-1577 ca.), il San Francesco (1595), il Salvatore Benedicente (1595 ca.), il Polittico di Ferrara (1568), oltre a un’opera misteriosa mai mostrata prima al pubblico che sarà esposta in anteprima mondiale per l’evento.

Altarolo

La parte finale sarà dedicata alle influenze che El Greco ha esercitato sugli artisti delle avanguardie del ‘900, in un confronto tra rinascimento e moderno che rivelerà, inequivocabilmente, come i colori acidi, il movimento ascensionale delle figure, l’impressionante rappresentazione psicologica dei ritratti, gli sprazzi di luce rubati alle tenebre tipici de El Greco abbiano incantato molti artisti a distanza di secoli, al punto tale da renderlo uno degli artisti più imitati al mondo.

Non solo, in occasione della mostra, Casa dei Carraresi, centro congressi ed esposizioni di Fondazione Cassamarca, ha riportato alla luce le sale dei Brittoni con i loro meravigliosi affreschi che saranno riaperte al pubblico.
La mostra, patrocinata dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Treviso e dal Comune di Treviso, oltre che dal ministero dei Beni culturali e del Turismo, è organizzata da Kornice, la società di Andrea Brunello, in collaborazione con Fondazione Cassamarca, e ha potuto beneficiare di prestiti da alcuni dei più prestigiosi musei e gallerie del mondo. Il progetto alla base dell'esposizione è firmato da Lionello Puppi, professore emerito di Ca’ Foscari, uno dei maggiori studiosi al mondo de El Greco, coadiuvato da un comitato scientifico internazionale.

Adorazione dei pastori