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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND ╚ IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE ╚ IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerÓ l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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Inaugurazione tra un mese, esposte altre opere da Tiziano a Picasso

TRENTA QUADRI PER SCOPRIRE IL GENIO GIOVANILE DE EL GRECO

Svelati i percorsi della mostra di Ca' dei Carraresi


TREVISO - La maggiore retrospettiva mai dedicata alla fase giovanile di uno dei massimi esponenti della pittura del Cinquecento. Manca ormai meno di un mese alla mostra “El Greco in Italia. Metamorfosi di un genio”: una trentina le opere di Domenikos Theotokopoulos, detto appunto El Greco, da ammirare a Ca' dei Carraresi, dal 24 ottobre prossimo al 10 aprile 2016. Tutte del suo periodo italiano, molte di esse mai esposte prima in Italia. Ad affiancarle altrettanti capolavori di artisti che influenzarono il lavoro del pittore, o ne furono a loro volta influenzati, da Tiziano a Picasso, da Parmigianino a Bacon.

El Greco, La guarigione del cieco

Dedicata al decennio 1567-1576, il periodo che l’artista trascorse in Italia, la rassegna punta ad illustrare come il “viaggio” nel nostro Paese abbia plasmato l’artista al punto tale da trasformarlo da iconografo del mondo ortodosso a genio visionario che ispirò artisti del calibro di Cézanne e Manet, Pollock, Bacon e Picasso. El Greco in Italia. Metamorfosi di un Genio è l’evento che si pone come coronamento delle mostre che hanno celebrato il quarto centenario della Crocifissionemorte dell’artista (avvenuta a Toledo, 1614) in Grecia e in Spagna, rispettivamente suo paese di nascita e di adozione.
Il percorso espositivo, suddiviso in 4 macro sezioni, coinvolgerà il pubblico in un affascinante viaggio sulle tracce dell’artista tra Venezia, Roma e l’Italia centrale. La prima parte introdurrà il visitatore attraverso un video emozionale che racconterà l'artista e gli aneddoti legati alla sua personalità carismatica e alla sua vita avventurosa. La seconda è dedicata a Creta, l’isola in cui è nato, all’epoca territorio veneziano, e al linguaggio della tradizionale icona bizantina che ha contraddistinto i suoi primi anni di attitività. La terza sezione, quella centrale e dominante della mostra, metterà a confronto le principali opere del periodo italiano con quelle di artisti che hanno fortemente influenzato il suo lavoro. Tra i capolavori: il San Francesco Riceve le Stimmate di Tiziano (1525 ca.), la Madonna di San Zaccaria del Parmigianino (1530-1533 ca.), l’Allegoria della Battaglia di Lepanto del Veronese (1572-1573 ca.) e l’Allegoria del Fuoco del Bassano (1580 ca.).

Tra le opere principali del primo blocco e di quello centrale: il San Demetrio (ante 1567), l'altarolo detto Trittico di Modena (1567-1568 ca.), l’Adorazione dei Pastori (1568-1569 ca.), il Ritratto di Giulio Clovio (1571 ca.), la Guarigione del Cieco (1573 ca.), la Crocifissione (1575-1577 ca.), il San Francesco (1595), il Salvatore Benedicente (1595 ca.), il Polittico di Ferrara (1568), oltre a un’opera misteriosa mai mostrata prima al pubblico che sarà esposta in anteprima mondiale per l’evento.

Altarolo

La parte finale sarà dedicata alle influenze che El Greco ha esercitato sugli artisti delle avanguardie del ‘900, in un confronto tra rinascimento e moderno che rivelerà, inequivocabilmente, come i colori acidi, il movimento ascensionale delle figure, l’impressionante rappresentazione psicologica dei ritratti, gli sprazzi di luce rubati alle tenebre tipici de El Greco abbiano incantato molti artisti a distanza di secoli, al punto tale da renderlo uno degli artisti più imitati al mondo.

Non solo, in occasione della mostra, Casa dei Carraresi, centro congressi ed esposizioni di Fondazione Cassamarca, ha riportato alla luce le sale dei Brittoni con i loro meravigliosi affreschi che saranno riaperte al pubblico.
La mostra, patrocinata dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Treviso e dal Comune di Treviso, oltre che dal ministero dei Beni culturali e del Turismo, è organizzata da Kornice, la società di Andrea Brunello, in collaborazione con Fondazione Cassamarca, e ha potuto beneficiare di prestiti da alcuni dei più prestigiosi musei e gallerie del mondo. Il progetto alla base dell'esposizione è firmato da Lionello Puppi, professore emerito di Ca’ Foscari, uno dei maggiori studiosi al mondo de El Greco, coadiuvato da un comitato scientifico internazionale.

Adorazione dei pastori