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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Si aggravano le accuse a carico della barista di Casier

NON SOLO ALCOL: FEDERICA DAMETTO POSITIVA AL METADONE

Il 3 settembre scorso ha investito e ucciso Enrico Scarabello



TREVISO – (gp) Non solo un tasso alcolemico di 3,1 g/l, oltre sei volte il limite consentito, ma anche tracce di metadone e di EDDP (una sostanza sintetica derivata proprio dal metadone) nel sangue e nelle urine. Gli esiti degli esami tossicologici non fanno che aggravare la posizione di Federica Dametto, la barista 37enne di Casier accusata di aver investito e ucciso giovedì 3 settembre, lungo il cavalcavia di San Giuseppe, Enrico Scarabello, suo coetaneo residente a Carbonera.

Dopo aver ottenuto la modifica della misura cautelare dagli arresti domiciliari al più lieve obbligo di dimora nel comune di Casier, la donna vedrà aggiungersi un nuovo capo d'imputazione oltre a quelli che pendono già su di lei. Con l'omicidio colposo, l'omissione di soccorso e la guida in stato d'ebbrezza già rischiava una condanna superiore ai dieci anni di reclusione. Ora sarà chiamata a rispondere anche della guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, che in caso di conferma in aula aumenterà di conseguenza la pena finale.

Nel frattempo le indagini della Procura continuano: il pm ha infatti disposto una perizia tecnico-dinamica per stabilire ogni singola fase del sinistro costato la vita a Enrico Sacarabello. Gli accertamenti sono stati affidati al geometra trevigiano Paolo Coral, esperto in infortunistica stradale.