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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Si aggravano le accuse a carico della barista di Casier

NON SOLO ALCOL: FEDERICA DAMETTO POSITIVA AL METADONE

Il 3 settembre scorso ha investito e ucciso Enrico Scarabello



TREVISO – (gp) Non solo un tasso alcolemico di 3,1 g/l, oltre sei volte il limite consentito, ma anche tracce di metadone e di EDDP (una sostanza sintetica derivata proprio dal metadone) nel sangue e nelle urine. Gli esiti degli esami tossicologici non fanno che aggravare la posizione di Federica Dametto, la barista 37enne di Casier accusata di aver investito e ucciso giovedì 3 settembre, lungo il cavalcavia di San Giuseppe, Enrico Scarabello, suo coetaneo residente a Carbonera.

Dopo aver ottenuto la modifica della misura cautelare dagli arresti domiciliari al più lieve obbligo di dimora nel comune di Casier, la donna vedrà aggiungersi un nuovo capo d'imputazione oltre a quelli che pendono già su di lei. Con l'omicidio colposo, l'omissione di soccorso e la guida in stato d'ebbrezza già rischiava una condanna superiore ai dieci anni di reclusione. Ora sarà chiamata a rispondere anche della guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, che in caso di conferma in aula aumenterà di conseguenza la pena finale.

Nel frattempo le indagini della Procura continuano: il pm ha infatti disposto una perizia tecnico-dinamica per stabilire ogni singola fase del sinistro costato la vita a Enrico Sacarabello. Gli accertamenti sono stati affidati al geometra trevigiano Paolo Coral, esperto in infortunistica stradale.