Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La parlamentare Pd sul risultato del referendum in Spagna

"CATALOGNA, QUANTE ANALOGIE CON IL VENETO"

Rubinato: "Forte insofferenza rispetto allo stato centrale"


TREVISO - “Sono due i dati positivi del voto di ieri in Catalogna: il forte aumento dell’affluenza alle urne dimostra che quando sono in gioco tempi importanti e gli elettori capiscono che il proprio voto ha un peso lo esercitano in massa. Il secondo dato riguarda il fatto che se il 48-49% dei votanti manifesta un forte senso di identità e una forte insofferenza rispetto allo stato centrale, quest’ultimo è costretto ad aprire un dialogo su uno Statuto speciale, dentro il quale ci sia anche un nuovo patto fiscale. E non è questo il caso anche del Veneto?”. Lo afferma Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd, da tempo impegnata, anche all’interno del suo partito, nel dare voce all’istanza autonomista.
“Paesi come la Spagna e l’Italia – spiega - hanno in comune le grandi diversità esistenti tra Regioni, le disparità tra regioni ordinarie e speciali, rilevanti trasferimenti di ricchezza da alcune regioni più produttive ad altre. Sia la Catalogna che il Veneto soffrono il fatto di essere Regioni che sopportano un forte peso fiscale, ma di essere storicamente penalizzate nella redistribuzione dei trasferimenti statali (il Veneto da 20 anni è fanalino di coda nella classifica della spesa pubblica complessiva regionalizzata pro capite). Esiste quindi un problema di equità tra le imposte che si versano all'erario e le risorse che restano o ritornano sul territorio per rispondere ai bisogni dei cittadini. Acuito oggi dalla crisi economica e dai tagli lineari della spesa pubblica, per cui lo Stato viene percepito da molti in Veneto come esoso, inefficiente e burocratico”.
“La politica, diversamente da quanto pensano alcuni autorevoli esponenti del Pd veneto convinti che se parliamo di autonomia lo facciamo solo per inseguire la Lega, dovrebbe affrontare questo tema e trovare una soluzione, che definirei come Diamanti quella della non-dipendenza, ovvero la possibilità per Regioni come il Veneto di autogovernarsi ed avere la giusta autonomia fiscale per esprimere tutte le proprie potenzialità culturali, sociali, economiche, in un contesto che ci vede competere con le regioni più forti degli altri Paesi europei. Nell'interesse anche dell'Italia” conclude l’on. Rubinato.