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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Rito abbreviato per la 42enne polacca Dorota Silwia Ribicka

ACCOLTELLÒ IL COMPAGNO: AVRÀ LO SCONTO DI PENA

La lama perforò un polmone a un operaio di Spresiano



SPRESIANO
– (gp) Dorota Sylwia Ribicka usufruirà dello sconto di un terzo della pena in caso di condanna. A differenza di quanto stabilito lo scorso agosto dal gup, che aveva respinto la richiesta di rito abbreviato condizionato a una perizia medico legale sulle ferite della vittima, il Tribunale di Treviso ha invece accolto le richieste della difesa, rappresentata dall'avvocato Stefano Pietrobon.

La prima udienza del processo a carico della 42enne polacca, accusata di tentato omicidio per aver accoltellato il compagno, un 41enne operaio della Volpato Industrie, è stata dunque rinviata al prossimo 6 ottobre quando verrà conferito l'incarico al perito nominato dai giudici.

L'obiettivo sarà quello di stabilire, aldilà della volontà omicidiaria che rimane comunque tutta da provare (la difesa infatti sostiene sia stato un raptus d'ira al culmine di una lite e la coltellata sarebbe stata soltanto un tentativo di difesa), se la ferita all'emitorace sinistro fosse stata così grave da mettere in pericolo di vita la vittima. Dai risultati della perizia, l'imputazione potrebbe anche essere derubricata in quella più lieve di lesioni gravi, con conseguente diminuzione della pena in caso di sentenza di colpevolezza.

I fatti contestati risalgono al 13 marzo scorso. La vittima, secondo l'accusa, sarebbe tornato nella sua casa di via Cesare Battisti a Spresiano e avrebbe iniziato a litigare con la compagna. Non si sa chi abbia iniziato ad alzare la voce, ma è certo che la donna, pare dopo aver ricevuto uno schiaffo, ha preso un coltello da cucina e ha colpito il compagno ferendolo al petto. A chiamare i soccorsi è stato un amico della vittima, che si trovava in casa con la coppia: portato d'urgenza all'ospedale Ca' Foncello, il 41enne era stato ricoverato in prognosi riservata. Nonostante la lama gli avesse provocato il perforamento di un polmone, l'uomo venne dichiarato da subito grave ma fuori pericolo.