Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Esposto per omissione di soccorso e omicidio colposo

MORTO IN PRONTO SOCCORSO: "GIUSTIZIA PER MIO FIGLIO"

L'autopsia su Francesco Pugliese fissata per mercoledì



MONTEBELLUNA
– (gp) “Voglio che sia fatta giustizia per mio figlio”. E' la volontà di Marianna Carè, la madre di Francesco Pugliese, deceduto nell'atrio del pronto soccorso dell'ospedale San Giacomo Apostolo di Castelfranco Veneto. Assieme all'altro figlio, la donna si è affidata all'avvocato Andrea Zambon per capire le circostanze in cui il 32enne di Montebelluna ha perso la vita. I familiari presenteranno infatti in Procura una denuncia querela a carico di ignoti per le ipotesi di reato di omicidio colposo e omissione di soccorso. In più nomineranno un consulente di fiducia che affiancherà l'anatomopatologo della Procura di Treviso incaricato di effettuare l'autopsia sul corpo del giovane, che verrà effettuata mercoledì. Gli inquirenti sul caso hanno aperto un fascicolo per permettere di svolgere tutti gli accertamenti necessari: al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati ma l'ipotesi di reato per cui si procede, per ora, è la violazione dell'articolo 586 del codice penale, ovvero morte in conseguenza di altro delitto. In parole povere, in attesa di riscontri oggettivi su quanto accaduto, la Procura tende a collegare il decesso con l'assunzione di morfina e metadone che deve essere stato ceduto alla vittima da qualcuno, che gli inquirenti cercheranno di identificare. Se ci siano state negligenze a livello di assistenza medica lo stabiliranno le indagini, anche a fronte dei risultati dell'esame autoptico.